Si esce di scena. Non è bastato il cuore all’Italbasket per battere una Francia troppo forte. I transalpini si sono imposti per 75-84 al termine di una partita veramente difficile per i nostri colori.
Dopo un primo tempo equilibrato, in cui la nostra difesa e una buona presenza a rimbalzo avevano permesso di rimanere in partita (40-39 all’intervallo), nel terzo quarto la Francia ha provato a dare la spallata decisiva. La squadra di coach Vincent Collet ha scavallato persino la doppia cifra di vantaggio. Tutto sembrava perduto con 10′ di anticipo, ma il cuore e la voglia degli Azzurri ci ha regalato un quarto periodo di emozioni pure. Danilo Gallinari e soprattutto Simone Fontecchio negli ultimi dieci minuti hanno messo sul parquet tutto quello che avevano fino ad arrivare in parità (73-73) a 2.30 dalla fine.
Poi negli ultimi giri d’orologio i transalpini sono andati a cercare le proprie certezze (Gobert in particolare) e una stanca Italia non ha potuto far altro che accettare la sconfitta.
L’Italbasket esce dalle Olimpiadi di Tokyo 2020 a testa altissima. Il cammino è stato eccellente e gli Azzurri se la sono giocata proprio con tutti. Anche con la Francia che aveva battuto gli Stati Uniti. Serviva la partita perfetta da parte di tutti, purtroppo questo non è stato. È mancato l’apporto di qualche elemento, ma a questi ragazzi si può rimproverare ben poco.
Ci hanno fatto vivere un sogno. È stata un’estate ricca di emozioni, a partire dal preolimpico di Belgrado. Siamo ritornati a vivere e a respirare l’aria olimpica dopo 17 interminabili anni. Questo deve essere un punto di partenza per il futuro. Un’Italbasket giovane, operaia e volenterosa ha fatto appassionare tutto il paese.
La sconfitta con la Francia deve rappresentare uno degli step per ritornare veramente al vertice del basket mondiale. Siamo all’inizio, ma questa è la strada giusta.
Contro la Francia, Simone Fontecchio ha segnato 23 punti, Gallinari 20 con 10 rimbalzi e Achille Polonara 15. Per i transalpini arrivano 22 punti da Rudy Gobert, 21 da Evan Fournier e 15 da Nicolas Batum.

PRIMO PERIODO

Avvio di gara molto equilibrato alla Saitama Arena. L’Italia in attacco muove la palla provando a portare lontano da canestro Gobert. Dopo 3′ il punteggio dice 9-6 per gli Azzurri.
Da una parte sale in cattedra Fontecchio, dall’altra Gobert: c’è ancora equilibrio sul 12-10.
L’Italia è presente sia sotto canestro che in difesa. La Francia ha tanto talento e trova canestri difficili: 20-18 a 1.30 dalla fine del primo quarto.
Ultimi squilli di tromba del quarto inaugurale. Vitali d’angolo segna una tripla incredibile del 25-20 che è il risultato dopo i primi 10′.

SECONDO PERIODO

AD inizio secondo quarto l’Italia ritocca il proprio massimo vantaggio sul +7 (27-20), ma Huertel e Fall ricuciono immediatamente sul 27-24.
I transalpini dal -7 piazzano un parziale di 13-3 con Huertel e il gigante Fall: 30-33 a 6′ dall’intervallo.
Qualcosa si inceppa negli ingaggi offensivi degli Azzurri, le percentuali si abbassano ma i nostri ragazzi rimangono in partita sul 37-34 quando mancano 3′ alla pausa lunga.
La difesa italiana continua a reggere ed è da qui che si basa il nostro gioco. Due triple di fila, una di Gallinari e l’altra di Polonara, riportano i nostri colori sul +1 (40-39) a un giro d’orologio dall’intervallo.
A metà gara però sono i nostri avversari a condurre sul 43-42.

TERZO PERIODO

Al rientro in campo, la Francia prova subito a fare la voce grossa. Ma l’Italia è brava a rispondere per il 46-47 dopo 3′.
La fisicità dei transalpini comincia a fare la differenza. La Francia trova un parziale da 7-0 e il massimo vantaggio sul 46-54.
Gli Azzurri si fanno schiacciare su entrambi i lati del campo e incappano nella prima doppia cifra di svantaggio: 46-56.
La Francia è controllo totale delle operazioni. Dopo 30′ l’Italia insegue 54-64.

QUARTO PERIODO

Gallinari si prende sulle spalle i suoi ad inizio quarto quarto. L’ala azzurra assieme a Fontecchio piazza un parziale di 4-0 per il 58-64.
Ora è tornato il vero Fontecchio. Segna 7 punti dei 9 Azzurri: 63-66 a 6.40 dalla fine. Il giocatore abruzzese non si ferma più. Subisce fallo da tre punti e dalla lunetta impatta a quota 66. Che cuore Italia!
La partita è tesissima. 73 pari quando mancano 2.30.
L’Italia si affida a Gallinari e Fontecchio, mentre la Francia va dalla sua certezza Gobert. L’ultimo minuto comincia sul 75-78 per i nostri avversari.
Huertel e Gobert dialogano bene, l’Italia è alle corde e va sotto 75-80. Fontecchio sbaglia la tripla a 30” dalla fine e dalla lunetta Luwawu-Cabarott di fatto la chiude: per il 75-84 conclusivo.

 

QUI le statistiche complete del match

Eugenio Petrillo