Viaggio attraverso le gesta dei cestisti italiani emigranti, episodio 17: Della Valle saluta l’Eurocup, Flaccadori in crescita.

“Ci è mancato tanto così”.

Questa frase, per molti, porta reminiscenze calcistiche, ma possiamo utilizzarla tranquillamente per descrivere la settimana degli azzurri fuori sede: la miglior prestazione dei nostri, puntualmente, coincide con la sconfitta della propria squadra.

È il caso di Achille Polonara, monumentale in Eurolega, ma non abbastanza. L’azzurro fa di tutto per tenere in partita il suo Baskonia, ribattendo colpo su colpo ad un ispirato Larkin ma riesce solo a portare la partita all’overtime in un finale in cui si prodiga in tutti gli aspetti, segnando, prendendo rimbalzi, rubando palle cruciali. Ma non riesce a fare il sovrumano: nell’overtime l’Efes dilaga ed Achille è costretto ad uscire per raggiunto limite di falli; alla fine il suo score dice 23 punti, 8 rimbalzi (5 offensivi), 6 assist, 2 palle rubate, 26 di valutazione.

La fatica si fa sentire in campionato, dove l’ex Sassari pecca di precisione (1/7 da 3) ma il Baskonia supera agevolmente il Morabanc Andorra.

VOTO 7,5: TOTALE

 

Ancora ai box Alessandro Gentile, il suo Estudiantes cede nello scontro diretto per la salvezza con Murcia.

SV: TI ASPETTIAMO

 

In Germania, arrivano segnali di ripresa da casa Bayern Monaco:

Il momento negativo della settimana scorsa è proseguito in casa dei Giessen 46ers, ma ha dato a coach Trinchieri buone indicazioni da parte di Diego Flaccadori. L’ex Olimpia Milano finalmente offre al suo allenatore una prestazione degna di nota, con 15 punti in 20 minuti, conditi da ben 7 assist, il tutto con un ottimo 66,7% dal campo.

Il tecnico ex Cantù ha, poi, ritrovato il successo in Eurolega, dove né Flaccadori né Grant hanno visto il parquet. Vittoria sofferta, quella ottenuta contro lo Zalgiris, ma i play off sono realtà ed il rinnovo del contratto, secondo le ultime notizie, sarebbe più che una probabilità.

Ieri sera il campionato ha dato di nuovo possibilità alla coppia azzurra dei bavaresi:

Cifre più modeste per Flaccadori, nella vittoria contro il Bayreuth: 10 punti, 2 rimbalzi, 2 assist. Ma la cosa importante è il plus/minus di 20 con Diego in campo.

Si rivede qualcosa anche da Sasha Grant: 5 punti, arrivati tutti a cronometro fermo, non sono certo numeri eccezionali. Ma è un segnale, perchè i viaggi in lunetta, il giovanotto sardo, se li guadagna. Inoltre porta acqua al mulino difensivo (12 di +/-).

 

VOTI

TRINCHIERI 6,5: A BERSAGLIO

FLACCADORI 7: RISORTO

GRANT 6: PER GRADI

 

Settimana di riposo in campionato per Simone Fontecchio; l’ala pescarese produce in Eurolega, apportando 16 punti pur con una mira da aggiustare (2/7 da 3). L’Alba Berlino deve cedere il passo ad un Valencia più motivato dalla corsa ai play off, di cui è spettatrice molto interessata la Virtus Bologna e l’ex Milano ha provato a sfruttare comunque la vetrina continentale.

VOTO 6,5: DI SOSTANZA

 

“La legge dell’ex” sarà stato il primo pensiero di Gianmarco Pozzecco – anche se non crediamo che l’abbia espresso proprio così – quando ha visto la grande prestazione con cui l’ex Michele Vitali ed il suo Bamberg hanno superato la sua Sassari. 17 punti, 5/7 dal campo, top scorer per i bavaresi. Scende nettamente il rendimento in campionato: il Bamberg non riesce a superare l’Amburgo e Vitali, partito in panchina, funge più da facilitatore (4 assist) che da terminale offensivo; tuttavia, quanto fatto è irrilevante ai fini del risultato. Sconfitta, però, quasi indolore: con due partite da recuperare, il Bamberg mantiene 4 punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici per la zona play off.

VOTO 6,5: CORE ‘NGRATO

 

Voliamo, quindi, in Russia. È delle ultime ore l’ufficialità del taglio di Mike James; l’ex Olimpia Milano non scenderà più in campo con la casacca moscovita. In Eurolega, Daniel Hackett può permettersi una serata di riposo; parte in quintetto, ma la resistenza dei cugini del Khimki è talmente debole che bastano 15 minuti in cui si diverte (5 assist) a far segnare i compagni.

Più soddisfazioni individuali ma, ancora una volta in questo fine settimana, non ricompensate dal risultato collettivo in campionato. Hackett fattura 20 punti, con 7/8 dal campo (3/3 da 3), 3 assist e 5 falli subiti. Ci prova a risalire la china, da buona spalla di Clyburn ma, alla fine, deve accontentarsi di segnare la tripla del definitivo 81-77 che premia lo Zenit di Xavi Pascual.

VOTO 7,5 TIMONIERE

 

Giochi discretamente bene, perdi, giochi male, vinci. Amedeo Della Valle non sfugge alla tonica generale dei nostri connazionali. Nella sfida di Montecarlo, che sancisce l’eliminazione del Buducnost dall’Eurocup, l’azzurro mette a segno 11 punti ma sbaglia nel momento decisivo, non tanto per la tripla che non va, quanto per il quinto fallo commesso in un momento in cui sarebbe servita la sua presenza.

Brutta prestazione, 2pt e 1/6 dal campo, in campionato. Il Mega Soccerbet non è un avversario che incuta timore, ma Della Valle non incide, complice, forse, la stanchezza della partita decisiva in Europa.

VOTO 5,5: OFFUSCATO.