Dopo la rissa avvenuta ieri sera nel finale di Real Madrid – Partizan, che ha costretto gli arbitri a sospendere la partita e ad espellere 21 giocatori, oggi i toni si sono decisamente calmati. Sono arrivate prima le scuse di Sergio LLull, autore del fallo su Kevin Punter che ha dato via al putiferio, di Guerschon Yabusele, e le dichiarazioni del presidente del Partizan a smorzare gli animi dei tifosi serbi. Successivamente Kevin Punter ha risposto alla stella spagnola con un tweet:
“Capisco che le emozioni fossero forti, ma continuiamo a giocare a basket come abbiamo fatto finora nella serie e nelle partite precedenti.”
Infine sono arrivati i post di altri due protagonisti, Mathias Lessort e James Nunnaly.
L’americano ha scritto su twitter:
“Dopo aver riflettuto sugli eventi della scorsa notte, questa non è l’immagine che noi giocatori vogliamo rappresentare per noi stessi e per le nostre organizzazioni. Tutti commettiamo errori, le emozioni sono forti, spero che tutti possano essere perdonati in modo da poter andare avanti con rispetto reciproco e pensare solo a giocare.”
Il francese ha pubblicato una nota:
“Quello che è successo ieri sera è stato un fatto molto infelice e non mostra la vera personalità mia e di nessuno dei miei compagni di squadra. Abbiamo tutti reagito nella concitazione del momento e siamo consapevoli degli errori che abbiamo commesso. Ho parlato con alcuni giocatori del Real, in particolare con Guerschon che è ben a conoscenza di ciò che ha fatto e mi ha chiesto di scusarmi con Dante, gli dispiace davvero che si sia infortunato durante l’alterco. Chiedo anche ai nostri tifosi a Belgrado, che sono stati fantastici per tutta la stagione e che hanno dimostrato nel corso delle stagioni un atteggiamento irreprensibile ed esemplare, di mantenere lo stesso comportamento e di non far degenerare ulteriormente la situazione, mostrando ancora una volta il loro amore per questo club”