La grinta del Bayern Monaco è troppa, Milano cede 83-77 all’ Audi Dome per la prima sconfitta stagionale, nell’ennesima sfida di una grande rivalità. Dopo 5 gare combattute, il Bayern di coach Trinchieri dimostra ancora una volta di cosa è capace, tra lavoro tattico e impegno e sudore sul campo.

Milano ritorna a Monaco dopo la serie playoff della scorsa stagione e sembra da subito in difficoltà. I padroni di casa volano nel primo periodo, sfruttando i vantaggi creati dagli 1 contro 1 e bloccando i tentativi milanesi nell’altra metà campo. Il secondo periodo vede le percentuali dei bavaresi abbassarsi, mentre l’Olimpia si affida a capitan Nik Melli, arrivando in parità all’intervallo. Al rientro si scambiano colpi, almeno fino al 47-47; poi il Bayern vola, con un parziale di 9-0 che sembra spezzare gli animi. Ma ancora una volta l’Olimpia rientra, almeno fino al 59-54 con 10 minuti rimanenti. Corey Walden Vladimir Lucic guidano la squadra, che schizza via; Milano avrebbe l’opportunità di tornare a portata sul 78-74, ma nonostante lo spazio Rodriguez sbaglia la tripla, mentre dall’altra parte Deshaun Thomas la sigilla. A nulla vale il gioco dei falli: il Bayern è troppo lontano.

Una gara combattutissima, come visibile anche dalle statistiche: Milano domina dentro, con il 73% (25/34), ma fatica da 3 (3/19), mentre il Bayern è più equilibrato (45%, 38%). L’Olimpia inizia bene, facendo girare la palla, poi si inceppa, ma chiude lo stesso con 18 assist a fronte di 12 palle perse e 2 recuperi. Il Bayern vive delle iniziative delle sue stelle: solo 9 assist, su 25 tiri a segno. Grande peso ha anche la percentuale dalla lunetta: 24/25 per i padroni di casa, 18/25 per gli ospiti. E in una gara così combattuta, pesa.

Messina prova soluzioni alternative, sperimentando con i quintetti, ma non riesce a contare su Shields, limitato fortemente da Walden e Hilliard. Pregevole invece il lavoro di Trinchieri, che limita alla perfezione i tiratori milanesi con una difesa studiata e solida.

Male il giocatore che aveva permesso a Milano di vincere quella fantomatica serie di playoff, ovvero Shavon Shields: 6 ounti con un solo canestro dal campo, 3 assist e 2 perse. Bene come “toppa” Devon Hall, trovatosi a far da playmaker in assenza di Delaney: 6 assist e solo 2 perse. I senatori milanesi sono Nicolò Melli (16 punti con 6/7 da 2 e 4/5 ai liberi, 8 rimbalzi, 1 assist, 4 perse, una stoppata data, difesa superba) e Kostantinos Mitoglou. Per il greco 13 punti, 8 rimbalzi (2 offensivi), 3 assist, 1 recupero, 1 persa e 22 di valutazione. Disastro Jerian Grant: 5:23 in campo, in cui commette solo un fallo e niente di più. A Milano serve un play, e lui non sembra la risposta.

Il Bayern ha dalla sua il solito Vladimir Lucic, che segna 20 punti fondamentali, e un Corey Walden in grandissimo spolvero. L’ex Stella Rossa sembra dover uscire per un dolore alla caviglia, poi rientra e rianima i suoi con due triple pesantissime. A fine gara sono 16 punti (3/5 da 3), 2 rimbalzi, 3 assist e 19 di valutazione. Ottimo impatto di Othello Hunter, capace di sovrastare i lunghi milanesi: 9 punti, 10 rimbalzi, 2 stoppate, 20 di valutazione. Nulla di che da Nihad Dedovic, limitato a 3 minuti in campo, e da Nick Weiler-Babb, che segna appena 2 punti.

Adesso Milano, momentaneamente scalzata dalla vetta della classifica, guarda a giovedì, quando riceverà al Forum la Stella Rossa, sperando di tornare alla vittoria. Per il Bayern trasferta breve presso i compatrioti dell’Alba Berlino.

Durante la gara Melli ha raggiunto quota 1000 rimbalzi, 20esimo giocatore nella storia dell’Eurolega a riuscirci.

Fuori per Milano Malcolm Delaney, rimasto infortunato contro l’ASVEL, Moraschini, ancora in attesa delle controanalisi, e Alviti. Bayern privo di Sisko, a riposo, Radosevic, operato nella offseason al piede, e Zipser, ancora in ripresa dall’intervento al cervello. Walden, osservato all’intervallo per un dolore alla caviglia, è rientrato senza problemi.

LA CRONACA

Per Messina Hall, Daniels, Melli, Shields e Hines. Trinchieri ha dalla sua Walden, Hilliard, Lucic, Schilling e Rubit.

Il Bayern forza l’infrazione di 3 secondi, Schilling apre le danze. Hines si rifà di tabella e con un piazzato segna il 2-4. Hilliard mette il 2+1, Milano sbaglia ancora: 3 liberi per Corey Walden, 8-4 dopo 3 minuti. Ancora Hilliard per la doppia cifra bavarese, mentre l’Olimpia non trova soluzioni valide ma rimane lì con il 2/2 di Melli. Un paio di errori e altri due liberi di Hines, Lucic affonda: 13-8 con 5 minuti nel primo tempo. Scambio di canestri tra Melli e Rubit. Datome riaccende i suoi da 9 metri! Timeout televisivo, Lucic fa il 18-13. Altro piazzato di Mitoglou e altro scambio di palle perse, Milano trova un canestrissimo del Chacho e il contropiede di Datome per il pareggio. Hunter schiaccia ma ancora Rodriguez infila la bomba. L’ultimo attacco del Bayern è un’infrazione dei 24 e Mitoglou segna sulla sirena: 21-24 e massimo vantaggio Milano.

Hunter accorcia, poi oscura la visuale a Mitoglou. Il Bayern costringe l’Olimpia a fare fallo, è ancora Hunter con la schiacciata in reverse a segnare il nuovo vantaggio bavarese! Finalmente segna Milano, due canestri rapidi e timeout Trinchieri: 25-28, 7:29 all’intervallo. Melli su assist di Hall mette il +5, poi insegna: difesa magistrale e airball. Grant regala una tripla a Corey Walden, Rubit sposta Ricci per il gioco da 3 punti: 31-30. Daniels segna da appena dentro l’arco! Fondamentale Melli, a rimbalzo e sotto canestro. Le percentuali del Bayern si abbassano: 33-36, 2 minuti all’intervallo. Lucic evade la difesa per la schiacciata, Walden guadagna uno sfondamento ma accusa dolore alla caviglia. Scambio di liberi fino al 37-37, con 19 secondi all’intervallo Trinchieri chiama timeout. Il Bayern segna due liberi. Altro timeout, di Messina, e ultimo tiro: Mitoglou sbaglia ma Melli corregge! 39-39, si va negli spogliatoi.

Ad un primo quarto in cui Milano ha faticato a difendere è seguito un momento di ottima forma della metacampo difensiva, guidata dall’ancora Melli. A essersi inceppato sembra l’attacco, mentre il Bayern continua a non mollare, nonostante le percentuali si siano abbassate (8/17 da 2, 3/12 da 3). L’Olimpia va fortissimo dentro (13/15) ma soffre dall’arco (2/10). Bene la circolazione di palla, 13 assist, ma anche 7 perse. Per i padroni di casa vittoria a rimbalzo, 15 a 11, ma solo 4 assist. Melli guida i suoi con 12 punti (4/4, 0/1, 4/4), 4 rimbalzi e 3 perse; notevole l’impegno di Hall, che gioca da play e sforna ben 5 assist. I bavaresi cavalcano Lucic, 9 punti e 1 assist, e i muscoli di Hunter: 7 punti con 3/3 dal campo e 1/2 ai liberi, oltre a 4 rimbalzi, 1 assist e 1 recupero.

Lucic dall’angolo! Hines dall’altra parte su rimbalzo offensivo, Datome abusa il mismatch. Avanti e indietro, attacchi caldissimi: tripla di Deshaun Thomas, canestro su rimessa di Hines e parità, 47-47. L’Olimpia non trova una chiave in attacco e il Bayern prova la spallata, canestro di Hilliard: il punteggio diventa 53-47 con l’appoggio di Hunter! 4:35 nel terzo periodo, Milano è in crisi nera, fallo di Melli su Hilliard e 3 liberi: tutti a segno, parziale di 9-0. Difesa asfissiante del Bayern, Hunter stoppa Rodriguez! Mitoglou sblocca i suoi, poi guadagna due liberi sul rimbalzo in attacco: 56-51, con una difesa migliorata. Recupero di Milano, rubata di Hilliard su Shields, che si rifà stoppandolo! Niente paura: tripla di Hilliard in faccia a Mitoglou, nuovo +8 con 1 minuto da giocare. Milano trova 3 punti in lunetta per il 59-54, 30 secondi sul cronometro del terzo: nessuno segna, si va al periodo decisivo.

Primo canestro di Shields, 2+1. Thomas da sotto, Hilliard da 3: 64-57, timeout di Messina dopo un minuto di gioco. Melli! Sbaglia il libero, Hilliard viene stoppato, Hunter corregge: 66-59. Altro gioco da 3 punti, Rodriguez! Il fallo è antisportivo. 5 punti di Datome, controsorpasso milanese! 66-67. Timeout Bayern, 4 punti di Lucic per il +3. Ci pensa Walden, tripla. 73-67, timeout Messina, 5 minuti alla fine. Milano fatica, Walden ancora con la bomba: parziale di 10-0. 76-68 con il libero di Rodriguez, 4 minuti. Shields stoppa Walden, Mitoglou schiaccia! Poi forza la persa di Lucic, Datome affonda: 76-72, 2 minuti rimanenti. Lucic fino in fondo, Rodriguez serve Mitoglou, Melli corregge! Sbaglia Lucic, sbaglia Rodriguez con spazio! 1 minuto, Lucic serve Deshaun Thomas che ghiaccia i meneghini da 3! Shields guadagna e segna due liberi, 81-76. 2/2 per Lucic, Milano in difficoltà: Mitoglou fa 1/2 e la sconfitta arriva, 83-77.

QUI le statistiche complete

FOTO: Corey Walden e Augustine Rubit (Euroleague)

Yuri Pietro Tacconi