Sesto appuntamento con la rubrica di Basket Magazine in cui saranno analizzati i roster delle 16 squadre che giocheranno il campionato di LBA, tocca al Treviso basket, che quest’anno dalla nascita della nuova società debutterà in una competizione europea, ovvero la BCL e cercherà di stupire ancora in Serie A dopo il sesto posto in regular season della scorsa stagione
Treviso si prepara ad iniziare una nuova stagione di LBA, dove cercherà di confermare l’ottima stagione passata conclusa con un sesto posto in regular season ed in cui si è fermato al primo turno dei playoff contro la Virtus Bologna (che poi ha conquistato lo scudetto) sul 3-0. La squadra veneta inoltre, per la prima volta dalla nascita della nuova società si prepara ad affrontare una competizione europea, la FIBA Basketball Champions League, da cui dovrà accedere però passando dai preliminari, che si giocheranno in casa al PalaVerde dal 13 al 15 settembre e come primo impegno li vedrà giocare contro i London Lions.
ANALISI
La squadra di Menetti si presenta alla nuova stagione di A con un roster rinnovato, in estate infatti ha subito due perdite importanti. La prima è quella riguardante l’addio di David Logan direzione Sassari, giocatore che per larghi tratti della stagione si era rivelato la vera guida della squadra e con la sua esperienza aveva saputo trascinare i compagni fino al sesto posto in regular season, risultato insperato ad inizio stagione. La seconda, quella più dolorosa in ottica futura, è Christian Mekowulu, centro che si era rivelato una delle sorprese della scorsa stagione (essendo anche arrivato da Orzinuovi in A2), ma che ha saputo subito adattarsi al massimo campionato italiano, mettendo in mostra il suo dinamismo e la sua esplosività ed anche lui ha scelto come prossima destinazione la Dinamo Sassari. Treviso ha saputo comunque reagire bene sul mercato assicurandosi un ottimo mix tra esperienza, freschezza ed imprevedibilità, assicurandosi prima il centro Henry Sims, che già conosce bene il nostro campionato e poi due giovani interessanti in prestito, ovvere Davide Casarin e Giordano Bortolani, il primo arrivato da Venezia ed il secondo da Milano. Un altro arrivo importante, soprattutto per il possibile cammino europeo in BCL della squadra di Menetti è Tomas Dimsa, che rappresenterà una pedina fondamentale del team, soprattutto avendo già giocato questo tipo di competizioni, prima allo Zalgiris Kaunas, poi al Lietkabelis ed infine in Spagna la scorsa stagione vestendo la maglia del Gran Canaria. Come ultimo tassello in entrata è stato firmato Aaron Jones, che è arrivato con la speranza di dare quella fisicità, che l’anno scorso è mancata ed è stata evidenziata soprattutto nelle sfide playoff con le V nere, quando questo divario tra le squadre due squadre era apparso incolmabile. I primi test della stagione hanno dato buone indicazioni ed hanno mostrato una chiara identità difensiva, solo 52 punti concessi al Kapfemberg (squadra austriaca che giocherà anch’essa i preliminari di BCL) e 62 nella sfida con Ferrara, ma come ammesso dallo stesso Max Menetti, mentre con gli austriaci ha fatto la differenza la maggior preparazione (il team austriaco si allenava da solo una settimana), con il club di A2, è stata proprio la differenza nei valori delle squadre a spostare l’ago della bilancia dalla parte della squadra veneta e dunque solo le gare di Supercoppa ci daranno le prime vere impressioni su Treviso.
COLPO DEL MERCATO
Il colpo del mercato della squadra veneta potrebbe essere Giordano Bortolani, guardia, che potrebbe giocare anche come ala piccola e che potrebbe dimostrarsi una delle rivelazioni di questo campionato di A e di questa Treviso. Il giocatore dopo l’ottima stagione passata in prestito a Brescia da Milano, con questo ulteriore esperienza cercherà di consacrarsi nella massima serie, con la speranza che la prossima stagione possa entrare in pianta stabile nello scacchiere di Ettore Messina e che non sia costretto ad emigrare all’estero, come successo ad altri ex Olimpia come Simone Fontecchio
PUNTI DI FORZA
Il punto di forza della squadra di Menetti è il fatto di aver confermato l’ossatura che era presente la scorsa stagione nella rosa, infatti oltre alla conferma di Matteo Imbrò, che già la scorsa stagione aveva mostrato una grande crescita, sono arrivate quelle di un lungo molto versatile come Akele, di un play rapido ed imprevedibile come Dewayne Russell, di un’ala fisica come Matteo Chillo e di Michal Sokolowski, che dopo esser arrivato sotto traccia come sostituto del deludente Tyler Cheese, si era dimostrato una vera e propria spalla per David Logan.
PUNTI DEBOLI
Il punto debole nel roster trevigiano è l’assenza di un vero e proprio leader, com’era stato la scorsa stagione David Logan, mancanza che quindi dovrà essere compensata dal lavoro del gruppo e da un’ottima chimica di squadra, che un allenatore esperto e navigato della nostra LBA come Massimiliano Menetti, cercherà di creare sin dalle prime gare di questa nuova stagione, per non arrivare impreparato per quando le sfide di campionato conteranno davvero.
OBIETTIVO
L’obiettivo della squadra è confermarsi e raggiungere come fatto la scorsa stagione i playoff di LBA, mentre in ambito europeo Treviso cercherà di superare i tre turni preliminari per entrare nei gironi di Basketball Champions League.
QUINTETTO PROBABILE
Dewayne Russell
Tomas Dimsa
Michal Sokolowski
Aaron Jones
Henry Sims
ARRIVI
Davide Casarin (guardia, Venezia)
Giordano Bortolani (ala, Milano)
Tomas Dimsa (guardia, Zalgiris Kaunas)
Aaron Jones (ala, Cholet)
Henry Sims (centro, Pallacanestro Reggiana)
PARTENZE
David Logan (playmaker, Dinamo Sassari)
Giovanni Vildera (centro, Ferrara)
Trent Lockett (ala, free-agent)
Christian Mekowulu (centro, Sassari)
ROSTER
Dewayne Russel (playmaker)
Matteo Imbrò (playmaker)
Tomas Dimsa (guardia)
Davide Casarin (guardia)
Michal Sokolowski (ala piccola)
Giordano Bortolani (ala piccola)
Nikola Akele (ala grande)
Matteo Chillo (ala grande)
Henry Sims (centro)
Aaron Jones (ala grande-centro)
Valerio Laurenti