Il basket italiano piange la morte di Gianfranco Lombardi, per tutto il mondo della pallacanestro, Dado, scomparso a 79 anni. Lombardi è stato uno dei più grandi giocatori del basket italiano e successivamente ha allenato in diverse città conquistando numerose promozioni.
Nato a Livorno il 20 marzo 1941, cresciuto dal punto di vista cestistico nella Pallacanestro Livorno, è stato grande protagonista a Bologna, vestendo le maglie prima della Virtus e poi della Fortitudo (nella foto in un duello con Massimo Masini del Simmenthal Milano), chiudendo la carriera in campo a Rieti nel 1973. Lombardi è stato grande protagonista in azzurro: all’Olimpiade di Roma nel 1960, a soli 19 anni, venne eletto nel miglior quintetto dei Giochi a fianco di miti del basket americano come Jerry West e John Lucas. Le sue prestazioni alle Olimpiadi portarono ad una chiamata dei leggendari New York Knicks chne Lombardi però rifiutò.
Capocannoniere per due stagioni del campionato, nel 1963-64 e nel 1966-67, Lombardi ha poi intrapreso la carriera di allenatore prima a Rieti dove aveva concluso la sua carriera di allenatore e poi in diverse piazze diventando un vero proprio mago delle promozioni. guidando al salto di categoria nella massima Serie prima Trieste nel 1980 e 1982, Reggio Emilia nel 1984, Siena nel 1991, Cantù nel 1996 e Verona (dalla B). Successivamente ha allenato Livorno, ancora Reggio Emilia, guidandola ad una semifinale scudetto, e Varese. Dal 2007 è nella Italia Basket Hall of Fame.

“È difficile, in poche righe, riassumere la storia di un personaggio che legherà per sempre il suo nome a quello della Pallacanestro Reggiana e della nostra città – scrive in una nota la società della Città del Tricolore, una di quelle dove ha raccolto i maggiori consensi come coach – Ricordi indimenticabili di due epoche diverse, ma piene di grandi successi: la prima, storica, promozione in Serie A1 nel 1984, con i bivacchi  notturni in via Guasco per accaparrarsi un posto al PalaBigi; ma anche la fantastica cavalcata del 1998 quando la piccola CFM eliminò Milano e Treviso prima di fermarsi in semifinale scudetto contro la Fortitudo Bologna. Ci piace ricordarlo a fianco della sua amata Maria Pia, che oggi ha raggiunto in cielo ed il nostro abbraccio e le più sentite condoglianze vanno invece alla figlia Lisa. Ciao Dado, la Pallacanestro Reggiana e la tua Reggio Emilia non ti dimenticheranno mai”.

Fonte: LEGABASKET

Il direttore Mario Arceri e il vicedirettore Fabrizio Pungetti, che ricordano gli intensi anni vissuti seguendo il mitico Dado Lombardi, e la redazione di Basket Magazine esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia in questo doloroso momento e le sono vicini con commossa partecipazione