Antimo Martino:

“Dobbiamo confermare nei fatti il nostro desiderio di ritornare a giocare la pallacanestro che abbiamo espresso per quattro mesi con regolarità – ha dichiarato il coach – Ripartendo dalla determinazione, dalla concentrazione e dalla voglia di aiutarsi in campo. Affrontiamo una Trento che, dal punto di vista dell’atletismo e del talento individuale, è senza dubbio tra le formazioni migliori di questo campionato e lo sta dimostrando anche nel suo cammino vincente in Eurocup. Gli aspetti citati precedentemente saranno quindi importanti per limitarli, soprattutto dal punto di vista difensivo. Per sconfiggerli, servirà disputare prima di tutto una gara di grande energia”.

Nicola Brienza:

“Reggio Emilia è una buona squadra – commenta il coach bianconero – alla quale hanno aggiunto due giocatori di grande qualità ed esperienza: Sutton qui a Trento ovviamente ha bisogno di poche presentazioni, Koponen è un atleta di lunga militanza in squadre di Eurolega. Gli emiliani partivano già da una base solida e da una buona identità di gioco e questi due innesti le daranno ulteriore consistenza in più, rendendoli un gruppo davvero interessante contro il quale bisognerà mettere in campo una partita gagliarda di energia e di intensità. Dobbiamo ripetere la performance di mercoledì con il Lokomotiv Kuban da questo punto di vista. Dalla partita con i russi portiamo via la fiducia e la confidenza che ci dà essere tornati al successo, ma quello per noi deve essere solo un primo passo: se giochiamo in un certo modo, con concentrazione ad energia, possiamo essere efficaci in difesa e trovare buone soluzioni in attacco. Partiamo da quel livello lì e cerchiamo di proporre quella pallacanestro con costanza ed efficacia per 40′, senza calare nell’arco della partita. All’andata fu una partita veramente strana, in cui Reggio Emilia fece una buona prestazione ma in cui noi regalammo davvero troppo, quindi ci teniamo sportivamente ad avere una piccola rivincita e prenderci domani i due punti in casa loro”.