L’agenzia Hazan Sports Management, che rappresenta Bruno Caboclo , tramite un comunicato inviato a Sportando ha chiarito riguardante il suo assistito e spiegando che il contratto firmato con la Reyer era solo preliminare e che la FIBA gli ha dato ragione ed ora il giocatore brasiliano è al Partizan. Di seguito il comunicato:
“Quando ho firmato Bruno, ho guardato il suo contratto e ho capito che non era ufficialmente firmato con Venezia. Si trattava di un contratto preliminare, ancora non ufficiale. Con un buyout da pagare se l’accordo preliminare non fosse poi stato rispettato. Per questo sapevamo fin dall’inizio che potevamo andarcene in qualsiasi momento. Il proprietario ha commesso un grosso errore perché il contratto che hanno fatto era scritto molto male. E da quanto mi risulta, lui avrebbe voluto tutelarsi perché sta per andare alle elezioni. Abbiamo provato in tutti i modi a cercare di pagare il buyout molto tempo fa, ma volevano solo rovinare il mio nome e quello del giocatore, pensando che avremmo ceduto alla pressione. Mi sono arrivate addirittura delle minacce di morte sulle mie piattaforme di social media. Quando Bruno si è unito al tour dell’NBA hanno contattato tutte le parti, compresa l’NBA, per cercare di impedirgli di giocare. Ma le parti conoscevano la situazione, è per questo che ha giocato senza problemi. Non hanno mai voluto il giocatore, non volevano il buyout, volevano solo fargli del male. La FIBA ci ha dato ragione e ora lui è con il Partizan”.