I nostri voti ai giocatori di Venezia e Trento dopo la vittoria degli orogranata nel derby di apertura della 18° giornata di campionato.

UMANA REYER VENEZIA

SPISSU 8: Nel derby d’andata era incappato forse nella sua peggior prova stagionale, aveva qualcosa di cui farsi “perdonare” e lo ha fatto. Anche senza illuminare particolarmente in regia lascia il segno con 17 punti e 6 rimbalzi, sbagliando pochissimo al tiro.

HEIDEGGER 8,5: Scava il solco decisivo nel secondo periodo a suon di triple e si inventa anche un paio di giocate per interrompere gli isolati parziali trentini del secondo tempo. Ora che la Reyer dovrà concentrarsi solo sul campionato, il suo nr.3 sarà davvero un sesto uomo di lusso. 15 punti in 17 minuti.

CASARIN 7: Pronto riscatto dopo la serataccia di Eurocup, difende molto bene e in attacco porta comunque a casa la sua doppia cifra. 10 punti e 5 rimbalzi.

DE NICOLAO 6,5: Fa sempre quello che ci si aspetta da lui: intensità in difesa e qualità in regia. 3 punti, 4 rimbalzi, 5 assist.

O’CONNELL sv

JANELIDZE sv

BROOKS 7: Dà il colpo di grazia alle speranze di rimonta trentine disputando un eccellente quarto periodo, prova importante per non far soffrire l’assenza sotto i tabelloni di Kabengele. 9 punti e 6 rimbalzi.

SIMMS 5,5: Difensivamente è solido, ma in attacco è forse quello che fatica più di tutti fra gli orogranata: 6 punti con 3/13 al tiro, 6 rimbalzi.

WILTJER 6: In area fatica, da lontano è quasi una sentenza. Anche lui aiuta a contenere i lunghi trentini. 8 punti con 2/3 da lontano.

TUCKER 7,5: Basta solo la sua presenza in campo per far funzionare meglio tutta la Reyer: il suo recupero tempestivo dall’infortunio è la nota che rende ancora più dolce questo risultato per i veneti. In 21 minuti porta a casa 14 punti sbagliando solo due tiri e distribuendo anche alcuni assist notevoli.

TESSITORI 6,5: Protagonista in avvio, nella ripresa cala leggermente ma in una serata dove Venezia deve fare a meno del centro titolare sicuramente l’ex Virtus non ne fa sentire troppo la mancanza. 9 punti e 4 rimbalzi.

COACH SPAHIJA 7: Se Tucker rientra in questo modo dopo un infortunio, il coach non deve inventarsi nulla di che per far rendere al meglio la sua squadra. Partita molto ben preparata per “ingabbiare” gli esterni trentini e gestita con intelligenza, senza mai far rientrare con decisione gli avversari in partita.

AQUILA BASKET TRENTO

ELLIS 5,5: Non ha mai paura di lanciarsi in area per provare ad aprire qualche spazio o quantomeno causare problemi alla difesa avversaria, ma le percentuali non gli sorridono. 7 punti, 5 rimbalzi.

STEPHENS sv: Non gioca nemmeno 10 minuti, facendosi notare giusto per una forzatura ingenua nel primo tempo ma anche una bella tripla nel secondo.

HUBB 5: Qualche segnale di ripresa, ma ancora troppo poco per un giocatore del suo livello che per l’attacco di Trento è semplicemente indispensabile. 7 punti con 2/9 al tiro.

ALVITI 7: Senza dubbio il migliore fra le fila trentine, un bell’acuto dopo alcune settimane un po’ sottotono. Con 16 punti e solo due errori dal campo è per distacco il più efficiente al tiro, si fa sentire anche a rimbalzo catturandone 5.

CONTI ne

FORRAY 5,5: Commento simile a quello di Ellis, voglia e energia soprattutto nella metà campo difensiva non gli mancano mai anche se sarebbe servito qualcosa in più per dare davvero a Trento una possibilità di recuperare. 7 punti e 5 rimbalzi.

COOKE 5: Sbaglia tanto sotto i tabelloni, compresi anche alcuni appoggi e una schiacciata, difensivamente è “graziato” solo dalla scarsa mira di Simms e Wiltjer.

UDOM 4,5: Prosegue un periodo davvero nero per lui. Va a referto solo con un 1/2 in lunetta in 14 minuti trascorsi sul parquet e anche in difesa stavolta fatica. A Galbiati serve assolutamente che ritrovi la miglior condizione.

BILIGHA 5: Avrebbe dovuto dare molto di più in una serata in cui la Reyer doveva fare i conti con l’assenza del centro titolare. Invece sbaglia tanto al tiro, butta via diversi palloni e si fa notare solo per un’isolata fiammata a fine secondo periodo. Troppo poco.

GRAZULIS 5,5: È qualche settimana ormai che le percentuali da lontano non gli sorridono più tantissimo, ma l’ala lettone se non altro riesce a farsi sentire in area dove porta a casa i suoi 10 punti. Male però in difesa dove si lascia battere un po’ troppo facilmente in più occasioni.

COACH GALBIATI 5: Il calendario è stato durissimo, ma in queste settimane non è ancora riuscito a tirare i sui uomini fuori da questo momentaccio. E per la seconda volta nel giro di pochi giorni Trento incassa una pesante sconfitta senza mai dare nemmeno l’impressione di poter accorciare lo svantaggio. La Dolomiti Energia ora potrebbe scivolare addirittura fuori dalle prime otto. Urge un cambio di rotta.

Nell’immagine Rayjon Tucker, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani