Reggio Emilia sconfigge i Bakken Bears e stacca il pass per la finale della FIBA Europe Cup grazie alla miglior percentuale da tre punti, 13/29 (44%) contro l’8/25 (32%) degli ospiti ed ad una migliore percentuale in lunetta, 11/14 (78%) contro il 16/25 (64%) dei danesi. Di seguito le pagelle della gara:

REGGIO EMILIA:

Andrea Cinciarini 8: L’anima di Reggio Emilia, altra prova superlativa del veterano ex Milano, che guida la squadra alla perfezione, producendo una doppia-doppia da 15 punti e 18 assist

Mikael Hopkins 7: Anche lui un fattore, con la sua fisicità e presenza nel pitturato, sia in fase offensiva, che quella difensiva, chiude a 15 punti

Justin Johnson 6,5: Anche lui uno dei più positivi nelle fila dei suoi, protagonista in attacco di una prova da 16 punti ed anche in difesa gioca un’ottima sfida

Tyler Larson 6,5: In attacco si limita a svolgere il suo ruolo in cabina di regia, producendo 8 punti e 6 rimbalzo e giocando una discreta gara in difesa

Arturs Strautins 7: Uno dei fattori della fuga di Reggio nella prima metà di gara, chiudendo a 12 punti, avendo un ottimo impatto anche in difesa

Filippo Baldi Rossi 6,5: Quando viene chiamato in causa risponde sempre presente, sia in fase offensiva con 8 punti, che in quella difensiva

Riccardo Carta S.V.

Stefano Colombo S.V.

Bryant Crawford 6,5: Anche lui uno dei protagonisti della fuga di Reggio Emilia nella prima metà di gara, chiude ad 11 punti

Stephen Thompson 6: Uno dei più opachi dei suoi, nonostante i soli 4 punti in fase offensiva, rimedia con un ottima fase difensiva

coach Attilio Caja 7,5: Riporta Reggio Emilia in una finale di una coppa europea (l’ultima nel 2013-2014 con l’Eurochallenge) a nove anni di distanza, con la sua squadra che gioca una gara perfetta sin dalla palla a due

 

BAKKEN BEARS:

Ryan Evans 5: In 29 minuti d’impiego ha uno scarso impatto sulla gara, con 11 punti ma con un 2/5 da due ed anche in difesa fatica molto

Marvelle Harris 4,5: Prova negativa anche per lui, dove fatica in attacco con soli 5 punti con un 2/9 dal campo ed anche in difesa la prestazione non è superiore

Darko Jukic 5: In attacco risponde presente quando chiamato in causa con 4 punti, ma è in difesa che la sua prestazione è gravemente insufficiente

Jarred Ogungbemi-Jackson 5: Anche lui non riesce mai ad entrare in partita in attacco, con 10 punti ed un 2/10 dal campo, faticando anche nella fase difensiva

Travis Taylor 6: Uno dei pochi a salvarsi nelle fila dei suoi, dove riesce a trovare 15 punti ed a giocare una discreta gara in fase difensiva

Michel Diouf 5: Parte bene, ma si spegne con l’andare del match, chiudendo a 9 punti con un 9 con un 2/6 dal campo, faticando a contenere Hopkins in difesa

Anton Harbo S.V.

Tylor Ongwae 6: Anche lui uno dei più positivi nelle fila dei danesi, dove trova 14 punti in fase offensiva e non demerita eccessivamente in quella difensiva

Thomas Laerke 5: In 14 minuti d’impiego non ha nessun impatto nella sfida, producendo solo 4 punti con un 1/4 dal campo e soffrendo in difesa

Magnus Mollgaard S.V.

Morten Sahlerz N.E.

coach Anders Sommer 5,5: La sua squadra ha un pessimo impatto sulla gara, venendo costretta a rincorrere sin da subito, serviva tutt’altro approccio per agguantare la finale

 

Nell’immagine Andrea Cinciarini, foto Silvia Casali

Valerio Laurenti