Treviso ottiene una vittoria importante in Basketball Champions League in casa dell’AEK Atene grazie alla superiorità a rimbalzo, sono infatti 43 i rimbalzi catturati dal team trevigiano, contro i soli 28 del team greco. Di seguito le pagelle del match:

AEK ATENE

Quino Colom 7: La guida della squadra greca in campo, mette in mostra tutta la sua esperienza e tiene a contatto i suoi finchè riesce, chiude a 17 punti ed 8 assist

Georgios Bogris N.E.

Andreas Petropoulos 5Gioca un primo tempo sottotono in cui riesce anche a rimediare un antisportivo, completa il danno nella seconda metà di gara facendosi fischiare un tecnico per flopping

Braian Angola N.E.

Panagiotis Filippakos S.V.

Stevan Jelovac 6,5: Uno dei più positivi in casa Atene nel pitturato riesce sempre ad incidere, in difesa fatica, ma chiude comunque a 18 punti

Nikos Pappas 5: In difesa come preventivabile non riesce ad incidere, mentre in attacco sorprende non producendo nessun punto e chiudendo con uno 0/6 dal campo

Eric Griffin 5: Doveva mettere in mostra la sua fisicità sotto i tabelloni, non riuscendo mai a farlo e scomparendo presto dalla partita

Michail Karlis N.E.

Dimitris Mavroeidis S.V.

Juanpi Vaulet 5,5: Ottima prima metà di gara dove riesce a rendersi protagonista, scompare nelle seconda non riuscendo più ad avere un impatto, chiude a 9 punti

Ian Hummer 7: Un vero e proprio fattore nel pitturato trevigiano, se l’AEK riesce a stare a contatto è gran parte merito suo, chiude a 22 punti

Stefanos Dedas 5,5: Non riesce a far entrare la sua squadra in campo  con la giusta concentrazione riesce ad avere una reazione, ma nel finale non è capace di trasmettergli la giusta concentrazione

 

 

TREVISO

Dewayne Russell 6,5: Gioca nella prima metà di gara una sfida fatta di luci ed ombre, ma nel finale riesce a rendersi decisivo con dei canestri che chiudono la partita, registra 14 punti

Leonardo Faggian N.E.

Giordano Bortolani 7: Buona la prova del giovane classe 2000, che non sembra patire per niente la prima trasferta europea, entrando in campo con la giusta intraprendenza e producendo 17 punti

Matteo Imbrò N.E.

Davide Casarin 5,5: A differenza di Bortolani sembra patire di più la tensione, con qualche errore di troppo in attacco, ma comunque gioca una buona sfida difensiva

Matteo Chillo 5,5: In difesa regge l’intensità dei lunghi greci, ma in attacco fatica concludendo a 0 punti con uno 0/3 dal campo

Henry Sims 8,5: L’MVP della sfida, giocando una gara strepitosa sia in attacco con una doppia-doppia da 31 punti e 13 rimbalzi, che in difesa rivelandosi un fattore nel finale di gara

Michal Sokolowski 6: Gara senza infamia e senza lode per lui, partendo forte, ma calando durante la ripresa, chiude comunque a 5 punti

Tomas Dimsa 7,5: Anche lui gioca una gara molto positiva, facendosi trovare pronto quando chiamato in causa e riscattando le ultime due sfide in LBA giocate sottotono, produce una doppia-doppia da 16 punti ed 11 assist

Aaron Jones 5: Ancora una gara sottotono per lui, sembra subire la fisicità dei lunghi avversari, rendendosi protagonista solo in poche occasioni

Nicola Akele 7: In attaco produce poco solo 7 punti, ma in difesa è un fattore per la vittoria finale

Massimiliano Menetti 7: Non avrebbe potuto sognare un inizio europeo migliore, con 2 vittorie in 2 gare e testa del girone, levandosi subito una bella soddisfazione come vincere in Grecia contro l’AEK Atene

 

Nell’immagine Henry Sims, foto FIBA

 

Valerio Laurenti