Il comunicato del club:
Eri, sei e resterai un sognatore. Il nostro sognatore.
Con il tuo esempio ci ha insegnato a crederci sempre, a non arrenderci mai. A non farlo neanche nei momenti più complicati in cui la strada meno impervia sarebbe stata quella di mollare tutto. E invece no. Ci hai indicato il cammino da fare. Tutti insieme.
Con lo stesso amore di un padre di famiglia ci hai preso per mano. Hai preso nelle tue mani grandi la nostra, la tua Libertas. E l’hai trasformata in una macchina perfetta: motore, la passione; inesauribile carburante, il grande cuore amaranto.
Sarai sempre con noi. Vedrai la Libertas attraverso i nostri occhi.
Gioirai grazie ai palpiti del cuore di ogni singolo libertassino. E tutto – proprio tutto – sarà fatto per te e con te. I nostri successi avranno sempre una dedica speciale. Le nostre sconfitte avranno una motivazione in più per spingerci a migliorare.
Ciao Marco. E Grazie. Solo la gioia di aver percorso un significativo tratto della vita insieme a te riesce a lenire il nostro infinito dolore.
Il pensiero di Basket Magazine:
𝗧𝗥𝗘𝗠𝗘𝗡𝗗𝗢 𝗟𝗨𝗧𝗧𝗢 𝗡𝗘𝗟 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗟𝗟𝗔𝗖𝗔𝗡𝗘𝗦𝗧𝗥𝗢 🙏😥: 𝗟𝗔 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗧𝗔𝗦 𝗟𝗜𝗩𝗢𝗥𝗡𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔 𝗟𝗔 𝗦𝗖𝗢𝗠𝗣𝗔𝗥𝗦𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗠𝗔𝗥𝗖𝗢 𝗕𝗘𝗡𝗩𝗘𝗡𝗨𝗧𝗜 ❤️🖤
🔥❤️ 𝗠𝗼𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗮 𝟱𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶. 𝗧𝗿𝗼𝗽𝗽𝗼, 𝘁𝗿𝗼𝗽𝗽𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗼, se mai c’è un tempo giusto per morire.
Marco Benvenuti, presidente della 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮𝘀 𝗟𝗶𝘃𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟭𝟵𝟰𝟳 da meno di due anni, ha dovuto arrendersi al 𝗠𝗮𝗹𝗲 𝗕𝗮𝘀𝘁𝗮𝗿𝗱𝗼. Un uomo di successo, che si era fatto da solo. Il padre, sindaco di Livorno, gli aveva trasmesso la passione per il basket e per la Libertas in particolare, vivendo anche la stagione di quello scudetto di 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗕𝘂𝗰𝗰𝗶 e dei suoi uomini che sul campo sembrava decretato, ma poi negato dalla decisione degli arbitri di annullare il canestro finale di 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗙𝗼𝗿𝘁𝗶.
🇺🇸 Volato negli States per il college, era rimasto lì creando un v𝗲𝗿𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗿𝗼 nel settore tecnologico e hospitality, fondando Duetto
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🌟Il suo sogno era tornare prima o poi a Livorno e 𝗿𝗶𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝗹𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲.
Il primo contatto arrivò verso la fine della stagione 2024/25: la squadra rischiava di retrocedere di nuovo in B, dopo essere tornata in A2 a seguito di una lunghissima attesa, e lui le regalò 𝗔𝗱𝗿𝗶𝗮𝗻 𝗕𝗮𝗻𝗸𝘀.
E salvezza fu .
🔥🏀 La scorsa stagione, la prima da presidente, 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲. Questa estate un ulteriore impeto per provarci davvero ad andare in Serie A, costruendo una squadra che è tra le favorite e affidandola al coach, livornese come lui, 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗗𝗶𝗮𝗻𝗮.
💔 𝗡𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗮 𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗲𝗮𝗹𝘁𝗮̀.
Poco prima di riavvicinarsi alla Libertas aveva scoperto un crudele destino. Un 𝗺𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗰𝘂𝗿𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲. Ha lottato come un leone, gli era stata amputata una gamba, ma non è bastato.
Ha dovuto arrendersi, lui, u𝗻 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗻𝗮𝘁𝗼, non solo per i suoi successi, ma anche sul piano umano.
C’è da scommetterci: ora assisterà e sarà vicino ai suoi ragazzi da un posto privilegiato, 𝗶𝗻 𝗖𝗶𝗲𝗹𝗼. E loro, insieme al popolo amaranto, faranno di tutto per 𝗿𝗲𝗴𝗮𝗹𝗮𝗿𝗴𝗹𝗶 𝗹𝗮 𝗴𝗶𝗼𝗶𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲. ❤️🖤
🙏 Il direttore di BM Mario Arceri, il vice Fabrizio Pungetti e tutta la redazione si stringono commossi al grande dolore dei familiari, della 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮𝘀 e di tutta la sua gente ma anche di tutta 𝗟𝗶𝘃𝗼𝗿𝗻𝗼.
🖤 𝗥𝗜𝗣, 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗘.