Nella splendida cornice della Krešimir Ćosić Arena di Zara, la basket city per eccellenza dell’Adriatico, la Croazia ha mantenuto vivo il sogno qualificazione ai mondiali del 2027 tragolfendo la Lettonia (115:80) in una partita che ha consentito alla Nazionale croata di incrementare il proprio bilancio al secondo posto nel gruppo K a sei successi in sette incontri disputati.

Oltre al ritorno della Croazia nel palasport polifunzionale dedicato al padre del basket moderno, la partita ha proposto un confronto tra la difesa aggressiva e la solida circolazione di palla di Tomislav Mijatović al timone dei padroni di casa, e la difesa fisica con ritmi controllati di Jānis Gailītis alla guida della Lettonia.

In una partita che ha avuto praticamente un solo padrone, la Croazia ha preso il sopravvento con un parziale di 17:8 già nel primo quarto, per poi andare alla pausa lunga con diciannove lunghezze di vantaggio (60:41), dilagare nel terzo quarto, chiuso sopra di ventotto punti (85:57), e infine vincere di trentacinque.

Difesa ed Hezonja decisivi

Trascinati dai 28 punti, 7 assist e 3 assist di Mario Hezonja, e dai 17 punti con 3 assist realizzati da Luka Božić, i padroni di casa hanno prevalso con una difesa che ha tenuto gli avversari a 73 punti segnati in trentasette minuti con un modesto 29% dalla lunga distanza. La Croazia ha inoltre prevalso sotto le plance catturando 37 rimbalzi, 31 dei quali sotto il proprio canestro, concedendone nel contempo 24.

Lato Lettonia, Rihards Lomazs ha messo a segno 23 punti, mentre Artūrs Strautins ha aggiunto 20 punti.

Croazia vs. Lettonia 115:80 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Mario Hezonja della Croazia (in maglia bianca). Credits: FIBA