PESARO – Al termine di Trento-Brescia, in sala stampa, hanno parlato i due allenatori e Amedeo Della Valle, MVP della partita.

Queste le parole di Lele Molin: 

“Complimenti a Brescia. Penso che oggi siamo scesi in campo con grande desiderio di dimostrare che l’ultimo periodo sta per passare. Abbiamo giocato contro una squadra che in alcune situazione in attacco ci ha messo in difficoltà, ma siamo riusciti quasi sempre a rispondere e a non mollare fino alle fine. Questo mi fa molto piacere. Il tanto desiderio di batterci ci ha portato anche a qualche palla persa di troppo. Credo che questa sia la chiave della partita. Stiamo uscendo da un periodo complicato e sono convinto che la mia squadra sia in grado di competere per il finale di stagione”.

Come aiuta la pausa per ritrovare le energie. “Sicuramente ci permette di riposare e di poter rigenerarci perché nell’ultimo mese per il calendario abbiamo avuto poche possibilità di lavorare con continuità. Cercheremo di ritrovare la fiducia. Andiamo in pausa tre giorni prima, ci dispiace, ma andiamo a casa stasera con un sapore diverso. Mi auguro che questo ci possa aiutare a tornare a competere come abbiamo fatto fino a quando eravamo tutti sani e senza troppi imprevisti”.

Queste le parole di Alessandro Magro:

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile dove rompere il ghiaccio non sarebbe stato scontato. All’inizio siamo partiti bene, poi abbiamo sbagliato un po’ troppo. Abbiamo concesso troppi rimbalzi offensivi e palle perse. Abbiamo giocato un primo tempo frenetico, poi nel momento in cui sembravamo aver trovato la calma adeguata, Trento con cambi sistematici ci ha messo in difficoltà e messo le mani addosso. Siamo stati bravi a non incaponirci e a muovere la palla. Abbiamo alternato i protagonisti in attacco. Ma la chiave per me è stata in difesa, abbiamo speculato su qualche tiratore avversario. I miei ragazzi hanno giocato una buona partita. La prima è sempre la più difficile e ora sabato arriva una gara difficilissima contro la miglior squadra e il miglior allenatore”.

La rimonta subita nel finale. “Trento è stata brava a provarci fino in fondo e noi ci siamo forse complicati un po’ la vita. Il finale poteva certamente essere gestito meglio. Sono convinto che la nostra squadra possa giocare anche meglio di così, ho fiducia nei miei ragazzi su entrambi i lati del campo. Oggi grazie alla difesa infatti abbiamo portato a casa un’importante vittoria”.

L’emozione di giocare queste partite. “Forse. Eravamo troppo frenetici e sembrava che volessimo dimostrare tutto e subito. Invece in questi casi bisogna essere calmi e aspettare la partita. Abbiamo perso palloni banali, sbagliato canestri da sotto, ma molti meriti di questo vanno a Trento”.

Come si batte Milano. “Noi possiamo esprimere una buona pallacanestro difensiva e da questa produrre molto. Non abbiamo prodotto molto dalla corsa. Era la prima partita in un campo diverso. Avremo tempo di adeguarci a questo. Il nostro segreto è quello di sapere e poter giocare insieme. Dobbiamo creare e condividere. La nostra forza poi è avere Della Valle e Mitrou-Long che sono i due giocatori più pericolosi del campionato”.

Queste le parole di Amedeo Della Valle:

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile perché Trento è una squadra fisica di cui abbiamo patito le sorti anche in campionato. Dopo un primo tempo complicato, siamo riusciti ad esprimerci al meglio nel secondo tempo e a ottenere una vittoria importante per la società”.

Il gioco da 4 punti. “È stata una giocata di istinto. Mi viene più facile di altre perché ho visto che Flaccadori si è sbilanciato e mi ha toccato. Sono contento però di più per le triple di Petruccelli e Gabriel che ci hanno permesso di scavare il solco”.

La sfida nella sfida con Milano, una rivincita personale. “Ho ottimi rapporti con la società di Milano, giocatori e l’allenatore. Non penso sia una rivincita personale ma una grossa motivazione a battere la squadra più forte del campionato”.

Foto Ciamillo-Castoria