Domani la Fortitudo è attesa nel delicato match casalingo con l’Olimpia Milano. Alla vigilia della partita in conferenza stampa ha parlato coach Antimo Martino.
Queste le sue parole:
“Abbiamo cercato di mantenere invariato il programma settimanale nonostante gli infortuni. La situazione non è semplice che complica le cose. Ho cercato di mettere l’attenzione sulla partita di domani. È giusto non partire negativi. Però non è stata una settimana fantastica, ma in linea con le pretendenti. Questa situazione condiziona la squadra. Dobbiamo essere positivi e realizzare che la stagione è lunga e sperare che gli inconvenienti siano finiti”.
Gli infortunati. “Saranno fermi i tre soliti, oltre a Gudmunsson. Richardson ci sarà ma è recuperato all’ultimo. La speranza è di recuperare Groselle e Mancinelli la prossima settimana. Per Gudmunsson va capita ancora l’entità dell’infortunio”.
Che partita dovrà giocare la Fortitudo. “L’augurio è quella di fare una partita di energia. Non ci dovremo far condizionare dalla qualità e dalla fisicità dei nostri avversari. Sarà una partita stimolante per noi. Dovremo andare in campo con il piglio della squadra con nulla da perdere”.
L’impresa con Milano di due anni fa. “Non ci ho pensato molto, di quel gruppo è rimasto ben poco e non ha molto senso ritirare fuori cose che molti di questi ragazzi non hanno vissuto. E la stessa cosa vale per Milano. Non ci sono grandi similitudini”
La coppia Messina-Pozzecco. “Sono due allenatori molto diversi, che possono lavorare in sinergia e completarsi con il rispetto dei ruoli. Da un lato c’è un capoallenatore con esperienza infinita, dall’altro lato ce n’è uno più giovane, con grande curriculum da giocatore e che ha dimostrato di poter fare bene anche in panchina. Hanno uno staff di primissimo piano, l’anno scorso li ho seguiti con continuità, sappiamo che giocheremo contro una organizzazione di prima fascia”