La Maxima Roma festeggia il suo esordio vincente in EuroCup contro Cluj-Napoca. Una serata importante per il nuovo progetto capitolino, che conquista la prima vittoria della propria storia e offre a coach Cotelli segnali incoraggianti sul lavoro svolto durante la preparazione.

In conferenza stampa, l’allenatore del team romano ha sottolineato soprattutto il modo in cui la squadra ha affrontato la partita: disponibilità a giocare insieme, energia e capacità di restare unita. Il successo rappresenta un primo passo, da accompagnare con continuità e pazienza.

Cotelli: «Vogliamo trasmettere emozioni al pubblico»

La vittoria contro Cluj diventa anche un’occasione per parlare del rapporto con gli appassionati romani. Cotelli indica una strada precisa: costruire credibilità attraverso il lavoro quotidiano e una pallacanestro capace di coinvolgere chi guarda. «Quello che possiamo promettere è di impegnarci sempre, di provare ad affrontare nel migliore modo possibile la partita. Non sempre vinceremo, però cerchiamo di trasmettere emozioni, cerchiamo di giocare la pallacanestro frizzante e bella che si è vista oggi».

L’obiettivo è avvicinare sempre più persone alla Maxima Roma, lasciando che siano l’impegno e il gioco a creare un legame con il pubblico. Nessuna contrapposizione con le altre realtà cittadine: il club vuole sviluppare il proprio percorso e condividerlo con chi sceglierà di seguirlo. «Più gente viene, più siamo contenti. È bellissimo avere il pubblico, è bellissimo avere tanta gente che ci incita», aggiunge il tecnico.

Intensità difensiva e ritmo: l’identità della Maxima Roma

Contro Cluj, Cotelli ha ritrovato aspetti che erano mancati nella precedente uscita. La delusione, spiega, era nata soprattutto dalla difficoltà di riconoscere in campo il lavoro di un mese. Nell’esordio europeo sono invece emersi principi sui quali lo staff insiste dall’inizio della preparazione. «Fondamentalmente mettere grande intensità difensiva e poi provare a velocizzare il gioco il più possibile, a colpire nei primi secondi del possesso e, se non succede, a condividere la palla tra di noi».

La ricerca di un ritmo elevato comporta anche errori, palloni persi e qualche conclusione forzata. Per Cotelli fanno parte di un processo ancora in costruzione: con il tempo, la squadra dovrà imparare a leggere meglio le situazioni e scegliere quando accelerare e quando gestire. Il tecnico lega questa impostazione alle caratteristiche del roster: «Rispetto alla squadra allenata a Brescia nella scorsa stagione, ho interpreti molto diversi e che richiedono soluzioni differenti. La velocità può valorizzarne il talento dei ragazzi che ho ha disposizione».

La vittoria contro Cluj dà fiducia, ma serve equilibrio

Un successo convincente può aiutare una squadra nuova a credere nel percorso intrapreso. Cotelli, però, invita a mantenere equilibrio nei giudizi. «Non eravamo la squadra peggiore del mondo dopo Napoli, non siamo la squadra migliore del mondo dopo Cluj. La verità sta sempre nel mezzo».

Il valore della vittoria sta anche nella fiducia che può generare in vista delle prossime partite. La Maxima Roma deve ancora consolidare intese e automatismi: il gruppo ha alle spalle un mese di lavoro e molti giocatori devono imparare a conoscersi sul campo. «Ci vuole pazienza», ribadisce l’allenatore. Gli alti e bassi sono prevedibili in questa fase, mentre prestazioni come quella contro Cluj aiutano a dare forza alle idee dello staff.

Matt Ryan e il talento dei singoli al servizio della squadra

Tra i protagonisti dell’esordio in EuroCup c’è Matt Ryan, le cui triple hanno contribuito a indirizzare la partita. Interpellato sul peso delle prestazioni individuali, Cotelli riconosce le qualità dei suoi giocatori e insiste sulla necessità di sostenerle con un lavoro collettivo. «Abbiamo una serie di giocatori di assoluto talento. Abbiamo giocatori che sono in grado di fare prestazioni individuali di alto livello. Però, per permettere loro di esprimersi al meglio, è importante sostenerli con un buon lavoro collettivo».

Ryan, Holiday e gli altri interpreti possono diventare un valore aggiunto se inseriti in un sistema efficace su entrambi i lati del campo. La sfida sarà trovare il modo migliore di giocare insieme, facendo crescere la conoscenza reciproca.

Moon vicino al rientro: valutazioni per Bologna

Nel finale della conferenza, Cotelli aggiorna anche sulle condizioni di Moon, ancora da inserire nelle rotazioni. «Sta meglio, siamo vicini al rientro. Adesso dobbiamo valutare per Bologna». La sua disponibilità verrà decisa in base alle condizioni e alle risposte dei prossimi giorni. Un possibile recupero che offrirebbe un’ulteriore soluzione a una squadra uscita dalla prima serata europea con più fiducia e segnali concreti di crescita.

di Giovanni Oriolo

Nell’immagine coach Matteo Cotelli mentre da spiegazioni ai suoi ragazzi durante un time out contro il Cluj. Foto di E.Castoria/Ciamillo-Castoria.