Una Milano spenta offensivamente crolla sotto i colpi dei turchi, che sfruttano bene gli errori  meneghini.

Apre  il canestro di Shields il playoff dell’Olimpia.

Partita che inizia ad alta intensità, l’Efes parte meglio con la tripla di Moerman che fissa il 2-7.

Messina è costretto al timeout.

Super Dunston in apertura di gara, 4 punti per lui.

A 4′ e 15” è 6-9 per gli ospiti.

I pick and roll di Dunston portano diversi punti alla squadra di Ataman, pareggiati da una tripla dei ragazzi di Messina.

E’ 11 pari a 2′ dalla fine del primo quarto, poi Hall consegna all’Olimpia il primo vantaggio consistente dell’incontro.

16-11 a 50 secondi dalla prima sirena.

Si chiudono così i primi 10′, inizio tutto di Melli, autore di sette punti.

Il principio del secondo quarto è tutto di marca Pleiss, un libero a segno e un ulteriore canestro valgono il -2 ai Campioni d’Europa.

Milano ha le polveri bagnate e prende diversi rischi sui cambi difensivi, l’Efes piazza un 5-0 di parziale.

La tripla di Singleton manda ancora avanti gli ospiti.

E’ 16-19 a metà del quarto.

Il match risulta molto spezzettato, non ne beneficia lo spettacolo.

Rottura prolungata per gli attacchi, specie per i padroni di casa che, però,  reggono con la difesa.

Bentil, con una tripla, sblocca l’Olimpia che non segnava da 8 minuti.

2/9 da tre per i ragazzi di coach Messina.

E’ lo stesso numero 50 milanese a pareggiare con un’altra “bomba”.

22-22  a 2′ e 40” dalla fine del primo tempo.

Larkin e Bentil fissano la nuova parità sul 26-26  con due gemme dai 6 e 75.

Finisce 26-29 in favore del quintetto di Hataman un primo tempo senza ritmo, ma con tanta tensione per la posta in palio.

Nonostante una prestazione che stenta parecchio a livello offensivo per la compagine meneghina, i padroni di casa restano a contatto.

I protagonisti in negativo sono i componenti della terna arbitrale, diversi fischi discutibili nei primi 20′.

Anderson apre le danze del secondo tempo, 26-31 a inizio terzo quarto.

Micic e Pleiss rincarano la dose, l’Olimpia ha bisogno di un minuto per ragionarci su.

26-36 a 7′ e 16” dal terzo gong.

Micic firma il 9-0 di parziale, che significa anche massimo vantaggio per l’Efes.

E’ +12 per la squadra di Ataman.

Rodriguez prova a svegliare Milano con due punti.

L’energia di Hines regala extra- possessi ai meneghini che però non capitalizzano.

Il parziale è anche troppo eloquente, 11 a 2 per i turchi.

Dopo l’ennesima pausa, occorsa dopo il contatto che ha visto coinvolto Shields, il risultato è 29-40.

L’Olimpia al 7′ ha a referto appena 3 punti.

Alla tripla, che scuote per un attimo il Forum, risponde Micic.

E’ 32-43 per gli ospiti.

La tripla di Bryant getta ulteriore ombra su una serata disastrosa, offensivamente parlando, per  ragazzi di Messina.

34-46 al 30’ai padroni di casa serve un’autentica impresa.

Daniels prova a dare una scossa a Milano in apertura di quarto quarto.

Hall manda l’Olimpia a -9 a 6′ e mezzo dalla fine.

La squadra di casa sembra sempre più fuori dalla partita, sfiduciata in un palazzetto che ormai  è caratterizzato da un silenzio tombale.

Daniels unica nota lieta, 8 punti per lui che risponde presente alla chiamata.

Larkin, autore un match da 16 punti, sancisce la sconfitta dell’Olimpia, 47-60, per un’ Efes che si dimostra lucida, vincendo,  a dispetto delle percentuali basse.

Finisce 64-48 per i ragazzi di Ataman.

La risposta di Milano è attesa giovedì in gara 2.

 

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Shane Larkin, foto Ciamillo-Castoria

Matteo Briolini