Un derby bellissimo lo porta a casa la GeVi Napoli al termine di una gara che vive di equilibri più che di bella pallacanestro. Alla fine la spuntano i partenopei, anche se la Givova non ha mollato davvero mai.

Sugli scudi Michineau, autore di 21 punti, ma da Oscar è il quarto periodo di Elijah Stewart che si prende la scena e decide con canestri di difficilissima fattura.

Ai gialloblu non basta la prestazione di Pinkins, 17 per lui, deludono un po’ tutti.

 

LA CRONACA

Quintetto piccolo per Attilio Caja che parte con Pinkins in posizione di pivot, Napoli replica con lo starting five di gala.

Il primo canestro è proprio di Pinkins al termine di un’azione un po’ rocambolesca, replica Michineau da 3, poi Logan riporta avanti gli ospiti (3-4).

Il primo allungo è firmato da Hannah con la tripla (3-7), Stone fa altrettanto e rende chiaro il piano partita gialloblu. Quando il parziale tocca lo 0-10, Pancotto decide che è abbastanza e chiama i suoi in panchina (3-12).

Complice l’abbassamento delle percentuali della Givova, la GeVi accorcia: Young si guadagna e trasforma due viaggi in lunetta, Michineau attacca con successo la linea di fondo e gli azzurri si rifanno sotto (9-12).

Da un antisportivo fischiato a Young la Givova si scuote e trova 4 punti che valgono il 9-16 del 10’.

Napoli continua a litigare con il canestro, Scafati fa leggermente meglio e tanto basta per toccare il +11 e doppiare gli avversari (11-22).

Una gran linea di fondo presa da Logan porta il parziale a 8-0, Williams replica, poi Young trova la prima bomba della serata che riporta a -8 i padroni di casa (16-24).

Non è finita: Davis comprende che attaccare centralmente può essere un filone produttivo e va a segnare prendendosi anche il fallo. Il libero aggiuntivo va a segno (19-24).

A sbloccare i gialloblu arriva Pinkins con tanto sforzo, Okoye allunga fino al +9, Napoli si scuote e replica rientrando fino al 22-28, tuttavia il time out di Caja sortisce l’effetto di raffreddare gli azzurri e permette alla Givova di allungare con Okoye e Pinkins (22-32).

Ad azione corrisponde reazione: Davis e Michineau segnano attaccando con successo il ferro, Howard è perfetto dalla lunetta ed il divario scema (28-32), al 20’ è tutto aperto.

Napoli approccia il secondo tempo con una zona fronte dispari e si prende l’avvio del terzo quarto con Williams che sigla il -2 e poi stoppa il tentativo avversario, tuttavia la Givova replica con due canestri consecutivi di Logan, l’ultimo dopo una palla persa banale di Uglietti.

Gli azzurri si scuotono con la penetrazione vincente di Young, gli replica Okoye ed è 32-38.

La gara ora vive di equilibri: ai liberi di Thompson replica Michineau con la tripla; il francese accorcia ulteriormente con una gran giocata in penetrazione (37-40), Caja chiama il time out.

Il PalaBarbuto s’infiamma con la tripla di Howard che vale il 40-42, poi Davis batte Pinkins in post basso per il -1, il sorpasso lo firma Michineau cogliendo il bersaglio grosso (45-43).

Ora è una gara di nervi, difese dure ed errori. Al 30’ Napoli è avanti 45-44.

Ed amplia il vantaggio: Williams porta fin sotto canestro Pinkins per appoggiare il 47-44, Stewart porta a due possessi pieni il vantaggio dall’angolo (50-44).

Scafati trova il canestro pesante di Mian in uscita dal time out, Michineau risponde in penetrazione ma Pinkins si guadagna e trasforma l’and one del -2 gialloblu.

Ma Napoli ha uno Stewart in più, penetrazione ed appoggio al tabellone dell’ex Cluj per il 54-50.

La doppia cifra, il numero 30 partenopeo, la raggiunge trovando il bersaglio grosso, Pinkins fattura ancora dalla lunetta per tenere in partita i suoi (57-54).

Ora agli azzurri riesce tutto: Davis firma il +6 trovando il canestro dalla spazzatura, Michineau lo ristabilisce toccando il ventello personale.

I gialloblu sono ancora vivi: Logan segna in contropiede, Thompson accorcia ancora a cronometro fermo (63-61), Williams replica mangiandosi in post Thompson.

E poi c’è Stewart: magnifico sullo scarico lo statunitense, tripla e +7 (68-61).

A rimettere in piedi gli ospiti è ancora Pinkins, più lesto di tutti sotto canestro; Napoli ha un momento di black out ed Okoye ne approfitta per siglare l’inchiodata del -1 (68-67), la partita non è finita.

Il pareggio arriva con un long two di Okoye a 35”6 dalla fine.

Scafati opera una difesa infernale per stoppare Michineau, il francese rischia di perdere palla, ci pensa Stewart a mettere tutti d’accordo, +2 Napoli a 12”3 dall’ultima sirena (71-69).

E finisce così, Napoli fa suo il derby.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine David Michineau, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco