Intervistato da Luca Muleo sul Corriere dello Sport-Stadio, Alessandro Pajola ha raccontato dell’arrivo in squadra di campioni del calibro di Daniel Hackett e Toko Shengelia: “Gente di tale esperienza, impossibile non trovarsi bene con loro. Si sono già inseriti nel modo più naturale. Quando sei in un gruppo molto numeroso e di gente di alto livello, ciò che conta di più è essere brave persone, loro lo sono. Entrati in punta di piedi ma con il loro grande bagaglio”.

Sicuramente con questo roster così lungo i singoli giocatori dovranno fare degli aggiustamenti: “È un processo non semplice che richiede sacrificio, disponibilità e tempo. Bisogna abituarsi alle gerarchie, al proprio ruolo, e non siamo mai stati fortunati. Anche ora che sono arrivati i due innesti abbiamo perso Belinelli, si è fermato Teodosic. Ci meritiamo prima possibile di testarci al completo e speriamo di trovare presto la chimica definitiva. La tocchiamo ma non la conquistiamo”.

Infine, un parere sull’Italia del calcio, sua grande passione: “Sì, e vedere uscire la Nazionale dalle qualificazioni mondiali è stata una grande delusione. Noi del 99 siamo cresciuti con l’impresa del 2006, e adesso abbiamo bellissimi ricordi dell’Europeo scorso. Peccato non poter rivivere i sogni azzurri. Ho visto le facce alla fine, ci sono passato anch’io da delusioni sportive che fanno tanto male. Ci rialzeremo”.

Fonte: legabasket.it