Milano ha espugnato il PalaBarbuto di Napoli per 63-73. Di seguito le pagelle della partita:
GEVI NAPOLI
Zerini 6: Chiamato a dare sostanza difensiva, l’ex Brescia non lesina impegno, piazzando anche la stoppata su Shields e mettendosi al servizio dei compagni. Nell’ultimo scorcio di gara viene impiegato da “4” accanto ad Elegar e regge l’urto dell’avversario di turno.
ESSENZIALE.
McDuffie 5,5: 9 punti a referto, ma troppi sprazzi in cui sparisce dalla gara e viene soverchiato dal dirimpettaio di turno. Melli e Mitoglou ne evidenziano le carenze difensive e di tonnellaggio.
PESO PIUMA.
Velicka 6,5: Arranca terribilmente nel primo tempo, subendo anche qualche colpo non proprio consono. Cresce alla distanza, prendendosi anche responsabilità importanti e guidando l’ultimo sussulto partenopeo.
MATURO
Parks 7,5: Sfiora la doppia doppia (17+9r), ma è soprattutto un giocatore presente con costanza e su entrambi i lati del campo, come dimostrano le tre palle recuperate e le tre stoppate distribuite. In attesa di capire qual è la dimensione di McDuffie, l’ex Treviso dimostra di aver assimilato il ruolo di ala piccola con risultati importanti.
UBIQUO
Marini 7: Cala alla distanza, ma visti i dubbi sulla sua tenuta al “piano di sopra”, non si può non ammettere che stia sorprendendo più d’un addetto ai lavori. Più sfacciataggine che barba sul volto, la tripla “lillardiana” con cui scuote i suoi vale il prezzo del biglietto.
IRRIVERENTE.
Mayo 6,5: Sprazzi di vero Josh nella serata del PalaBarbuto. La condizione migliora e lui risponde presente con un paio di giocate delle sue che infiammano Fuorigrotta. L’ex Varese ha cominciato a riprendersi Napoli.
IN CRESCENDO
Elegar 5: Preso sistematicamente in mezzo, è vittima della spasmodica ricerca del pitturato, in mancanza di opzioni affidabili dall’arco. Napoli fatica a superare le rotazioni difensive dell’Olimpia, lui ne fa le spese trovandosi sempre la difesa avversaria collassata su di sè.
CHI L’HA VISTO
Uglietti 6,5: Tanta solita difesa, qualche lampo offensivo, ma il capitano, stasera, non riesce a dare il turbo a tutta la squadra come in altre occasioni.
A MEZZO GAS
Lombardi 5: Poca roba per i suoi standard. L’ex Biella passa praticamente inosservato, se non per un lay up facile facile sbagliato in 1vs0.
ANONIMO
Rich 4: Ok la condizione fisica, ma l’ex Avellino ha il non edificante merito di riuscire a rallentare la circolazione di palla della sua squadra, favorendo il recupero delle rotazioni difensive di Milano. S’intestardisce nel cercare un tiro a cui manca, è evidente, la forza nelle gambe e, sistematicamente, s’infrange sul primo ferro. Ciliegina sulla torta il fallo antisportivo da esordiente su Jerian Grant.
DANNOSO
Sacripanti 6: La tenuta difensiva c’è, anche con valori così sbilanciati a favore dell’avversario. La sua GeVi, però, manca nella fluidità dei giochi offensivi e, troppo spesso, incappa in circoli viziosi fatti di palle perse e scelte quasi sconsiderate. Bravo a dare fiducia in quintetto a Marini, un po’ meno comprensibile concedere tanti minuti a questo Rich.
COMPITINO
OLIMPIA MILANO
Melli 7: Accelera e frena a piacimento, si disimpegna in entrambi i ruoli sotto canestro quasi in surplace. Si prende i primi istanti di gara per indirizzarla, dopodichè appare nei momenti importanti per stroncare sul nascere la reazione avversaria.
IN CONTROLLO
Grant 5,5: Si vede solo nel finale, con Rich che gli regala anche un antisportivo “a caso”. Passa inosservato per il resto del tempo.
DI PASSAGGIO
Tarczewski 6: Messo ai margini delle rotazioni, si prende un buon minutaggio per dare il suo contributo, trovando vita facile dal punto di vista fisico.
GRANITICO
Ricci 6: Pochi minuti, 9 rimbalzi. Ci prova con insistenza dall’arco, ma non riesce a trovare il canestro se non in una sola occasione. Resta importante nell’economia del gioco di Messina.
POLVERI BAGNATE
Biligha sv: 3 minuti in campo a giochi abbondantemente chiusi.
Moraschini sv: ancora non al 100% non si vede in campo.
IN RECUPERO
Hall 5,5: Fa da backup di Delaney e pare ancora dover prendere le misure con il nuovo campionato.
RIMANDATO
Delaney 6,5: Sostanza e fluidità al servizio di Ettore Messina. L’assenza del Chacho gli consegna le chiavi e lui, 7 assist, dimostra di saper governare casa.
CONCRETO
Mitoglou 7: Doppia doppia ed istinto del grande giocatore. L’ex Pana punisce subito l’errore di battezzarlo dall’arco, poi si prende il pitturato con qualità e fisico.
ESEMPLARE.
Shields 7: Finisce in calando, ma quando la partita è aperta offre un clinic offensivo con i 1400 del PalaBarbuto a bocca aperta. Risponde puntualmente ai tentativi di Napoli di prendersi l’inerzia della gara.
GARANZIA
Alviti sv: 5 minuti in campo per spendersi in difesa.
Datome 7,5: Inizia con la tripla “mani in faccia”, finisce con la sentenza dall’angolo che stronca le velleità di Napoli. Il lavoro estivo ha pagato i dividendi attesi.
RIGENERATO.
Messina 7: La squadra controlla la partita dal 1’ al 40’, lui è bravo a coinvolgere anche Tarczewski, lasciando fuori Hines, dopo un’estate in cui il suo numero 15 sembrava una zavorra indesiderata a roster.
INCLUSIVO
Elio De Falco
Foto Ciamillo-Castoria