Non fallisce l’esordio casalingo l’Allianz Trieste, che supera Brindisi per 84 a 82 dopo una lunga battaglia che vede i padroni di casa vincere all’overtime. 

Partita in equilibrio per tutti e 45 i minuti, anche se a condurre sono stati quasi sempre i bianco-rossi, con Brindisi sempre incollata nel punteggio, ma pur sempre dietro. Ottima prestazione di squadra per gli uomini di coach Franco Ciani, che trovano nei lunghi il perno dell’attacco: per Delia 13 punti e 9 rimbalzi, mentre Konate ne scrive 15, conditi da 5 rimbalzi. Brindisi, dal canto suo, è apparsa ancora un po’ indietro sul piano del gioco, dove ha regnato prevalentemente la confusione. Josh Perkins ha provato a mettersi in partita troppo tardi e, in generale, i big della formazione pugliese non hanno inciso quanto ci si aspettava, delegando il compito di rimanere in partita alla coppia Zanelli-Redivo, entrambi autori di un’ottima prestazione uscendo dalla panchina. Per Redivo a fine partita i punti sono 20, mentre capitan Zanelli ne firma 11, quasi tutti nel primo tempo di gioco.

Il finale è punto a punto, con nessuna delle due squadre che sembra voler davvero vincere l’incontro: Brindisi fallisce con J.Perkins il matchpoint nei tempi regolamentari e anche l’aggancio che avrebbe forzato il secondo overtime con Adrian, autore di un sanguinoso 1/3 dalla lunetta a poco più di un secondo dalla fine dell’incontro. Alla fine, pertanto, è la solidità e il gioco di squadra della formazione padrone di casa a guadagnarsi i due punti finali.

LA CRONACA

Trieste che parte forte, sorprendendo una Brindisi caotica e molto imprecisa al tiro con un 5-0 per aprire le danze. I padroni di casa dominano l’avvio e un gioco da tre punti di Delia porta lo score sul 16 a 8. Nel momento di massima difficoltà pugliese, a togliere le castagne del fuoco ci pensa il capitano Alessandro Zanelli, che con 8 punti consecutivi fissa il punteggio sul 18-16 alla fine del primo quarto. 

La seconda frazione riprende con il sostanziale equilibrio visto alla fine del quarto precedente, con una buona Trieste sempre avanti e una Brindisi molto imprecisa a inseguire. La formazione pugliese, in questo inizio di partita, è un po’ tradita dai suoi ‘big’ e la maggiorparte dei punti macinati dall’attacco provengono dalla panchina: se prima ci aveva pensato Zanelli a tenere viva Brindisi, ora è il turno di Lucio Redivo, che con 12 punti porta i suoi in vantaggio per la prima volta nel match. Nel finale, due canestri consecutivi di Sanders fissano il punteggio all’intervallo sul 38-36 in favore di Trieste. 

Il gioco riprende nel terzo quarto con Trieste sempre avanti e Brindisi che continua a rincorrere, sempre attaccata al match grazie a un indiavolato Lucio Redivo. Gli attacchi si scaldano e le due squadre cominciano a dialogare a suon di bombe: al 30esimo minuto il punteggio vede ancora i padroni in vantaggio di una lunghezza. 

Il quarto conclusivo regala al pubblico dell’Allianz Dome una piacevole partita che vive nel segno dell’equilibrio e le due squadre arrivano punto a punto all’ultimo minuto di gioco. Ancora una volta è Lucio Redivo a portare in vantaggio i suoi con un tiro da tre punti; poi Banks fa uno su due in lunetta e fissa il punteggio sul 70 pari. L’ultima azione è di Brindisi, la quale affida a Josh Perkins il tiro della vittoria che, però, si infrange sul ferro, mandando le due formazioni all’overtime.

Nel tempo supplementare è ancora Trieste a guidare l’andatura della gara e la coppia argentina Delia-Fernandez portano i muli sul +4. Brindisi prova a rispondere con una tripla di Adrian e un libero di Nick Perkins. Nel finale, Adrian si guadagna 3 tiri liberi a poco più di un secondo dalla fine della partita con i quali potrebbe portare il punteggio nuovamente in parità. Il lungo americano, però, fa 1/3 a cronometro fermo, spegnendo definitivamente le speranze pugliesi. Il punteggio finale recita 84 a 82 in favore dell’Allianz. 

Qui le statistiche del match.

In foto, Marcos Delia (Ciamillo-Castoria)

LUIGI AMORI