I Milwaukee Bucks alla fine sono riusciti a farcela. Anche senza Giannis Antetokounmpo (assente nelle ultime due gare per infortunio), la squadra di coach Budenholzer ha vinto gara 6 ad Atlanta contro gli Hawks (118-107), la serie (4-2) e il diritto di giocare la finalissima (dopo 47 anni) contro i Phoenix Suns.
La partita è molto equilibrata nel primo tempo: i Bucks si aggiudicano il primo quarto (28-24) e gli Hawks rispondono con un ottimo secondo quarto (che termina sul + 4 per i Bucks). Nel terzo quarto gli Hawks avrebbero l’opportunità di passare in vantaggio, ma dopo che la tripla di Kevin Huerter viene sputata dal ferro la partita cambia radicalmente (13-0 per i Bucks, e 23 punti di Khris Middleton nel quarto). Nel quarto quarto gli Hawks tentano una disperata rimonta (recuperando 8 punti), ma non basta: i Milwaukee Bucks sono i campioni della Eastern Conference.
I protagonisti della vittoria sono Khris Middleton (32 punti e zampata decisiva nel terzo quarto) e Jrue Holiday (27 punti, 9 rimbalzi e 9 assist, grande difesa e leadership). Ottimi anche i contributi di Brook Lopez (che dopo l’eroica gara 5 termina con 13 punti, 6 rimbalzi e 3 stoppate, con un plus-minus di +25) e Pat Connaughton (13 punti, 8 rimbalzi e 2 recuperi in uscita dalla panchina).
I padroni di casa, invece, non hanno saputo sfruttare il rientro di un Trae Young non al 100% (14 punti, 9 assist, 4 rimbalzi, una rubata e 5 palle perse, 4/17 dal campo e 0/6 da tre) e si sono dovuti affidare a Cam Reddish (21 punti in 29 minuti, con 7/12 dal campo e 6/7 da tre) e Bogdan Bogdanovic (20 punti). Buona prestazione per Danilo Gallinari (13 punti e 8 rimbalzi), la cui splendida avventura nei playoff (così come la favola degli Hawks) giunge al termine.