Il comunicato del club:

Sono stati presentati oggi ufficialmente due nuovi volti della UNA Hotels Reggio Emilia 2026/2027: il playmaker Speedy Smith e il centro Derek Ogbeide. La presentazione si è tenuta presso la concessionaria ICH-X Severi&Scorcioni, nuovo Top Sponsor del club.

Ad introdurre i due giocatori è stato il General Manager Marco Sambugaro: “Ringrazio innanzitutto Severi&Scorcioni per l’ospitalità: è sempre un piacere poter vivere qui momenti importanti per la nostra società. Siamo molto contenti dell’arrivo di entrambi. Speedy Smith è un volto noto del basket europeo, l’anno scorso ha vinto la BCL e sono certo che porterà esperienza e mentalità al gruppo. Derek Ogbeide è un giocatore con cui ho già avuto la fortuna di lavorare a Pistoia e di cui apprezzo la serietà e la professionalità, oltre all’impatto sul campo”.

Queste le dichiarazioni del nuovo playmaker Speedy Smith: “Sono felice e motivato per questa nuova esperienza con Pallacanestro Reggiana. Ho sentito immediatamente la fiducia di coach Priftis, e il fatto che le nostre visioni combaciassero — in termini di gioco e di utilizzo del playmaker — ha reso tutto più semplice nel prendere questa decisione. I primi allenamenti sono andati bene: il gruppo è coeso, genuino, e fin da subito si è avvertita la voglia di costruire qualcosa di importante, che possa portarci a vincere il maggior numero di partite possibile. Il campionato italiano è duro, ma il nostro è un roster competitivo. In estate ho parlato con Langston Galloway, che ha giocato qui in passato, e mi ha detto solo cose positive su città e club. Il soprannome ‘Speedy’ lo porto dalla nascita: me lo affibbiò mia nonna perché nacqui nei corridoi dell’ospedale, ancor prima che mia madre potesse arrivare in sala parto”.

Così invece Derek Ogbeide, nuovo centro biancorosso: “Ho avuto modo di conoscere Pallacanestro Reggiana durante le mie esperienze con Pistoia e Rimini e sono sempre rimasto colpito dalla solidità del club, capace di mantenere un livello alto negli ultimi anni, oltre che dal calore del pubblico del PalaBigi. Il rapporto con Marco Sambugaro ha avuto un peso importante nella mia scelta: ci siamo trovati bene in passato e ho fiducia nel suo modo di far funzionare le cose, di incastrare i pezzi. Nel mio ruolo c’è un centro come Echenique con cui dividerci i minuti, ma sono tranquillo: il nostro è un sistema dove ognuno può essere protagonista a seconda delle situazioni e, dovendo disputare più competizioni, ci sarà sicuramente spazio per entrambi”.