Il conto alla rovescia verso la nuova stagione è già iniziato, ma in casa Dole Basket Rimini c’è ancora un ultimo tassello da sistemare. La squadra di Sandro Dell’Agnello ha infatti bisogno di completare il pacchetto degli stranieri con l’ala piccola che dovrà occupare l’ultimo slot a disposizione. Una situazione che, per diversi motivi, si è trascinata più del previsto.

Il retroscena Ogden: un accordo saltato e un mercato rallentato

Alla base del ritardo c’è anche la situazione legata a Mark Ogden. Il lungo americano, ex Fortitudo Bologna e Brindisi, aveva trovato già a inizio giugno un accordo con una squadra europea. Un’operazione che avrebbe permesso al giocatore di proseguire la propria carriera senza che Rimini dovesse intervenire direttamente per risolvere il contratto. Poi, però, il nuovo problema al piede ha cambiato tutto.

Ogden si è infatti nuovamente infortunato alla stessa zona che lo aveva già costretto a un lungo stop nella passata stagione, facendo saltare la trattativa che sembrava ormai definita. La situazione ha inevitabilmente complicato i piani della Dole, costretta a trovare una soluzione economica per arrivare alla rescissione con il giocatore e poter così tornare a muoversi sul mercato degli stranieri.

Un passaggio tutt’altro che secondario, perché ha finito per ritardare la costruzione definitiva del roster e, soprattutto, la ricerca dell’ultimo americano.

Stephens, dal Big3 a Rimini con il titolo in tasca

Nel frattempo, l’altro americano già ingaggiato dalla Dole si è preso la scena negli Stati Uniti.

DeShawn Stephens ha infatti conquistato il titolo della Big3 con i Boston Ball Hogs. Il lungo, che nella prossima stagione vestirà la maglia biancorossa, ha così chiuso nel migliore dei modi la sua parentesi estiva negli Stati Uniti, prima di concentrarsi completamente sulla nuova avventura italiana.

La stessa società biancorossa ha celebrato il successo del proprio giocatore, annunciando la conquista del titolo da parte di Stephens.

Stephens dovrebbe ora fare ritorno in Italia per aggregarsi alla squadra. La sua assenza ha infatti caratterizzato questi primi giorni di preparazione: il giocatore ha terminato soltanto nel weekend i propri impegni nella Big3 ed è atteso in Romagna a breve.

Hrovat resta in attesa, ma spunta Justin Reyes

Resta così da definire il secondo americano. La pista principale continua a essere quella che porta a Gregor Hrovat, ma la situazione non si è ancora sbloccata.

Il giocatore sloveno, attualmente impegnato anche con la propria nazionale, non avrebbe ancora sciolto le riserve sul proprio futuro e, soprattutto, non sarebbe particolarmente convinto dall’idea di scendere di categoria. La Dole continua dunque ad aspettare, mantenendo aperta una pista che da settimane rappresenta una delle principali priorità del mercato biancorosso.

Parallelamente, però, Rimini non può permettersi di rimanere ferma. Ed è qui che entra in scena Justin Reyes.

Il nome dell’ex giocatore di Trieste è stato rilanciato oggi dal Resto del Carlino e rappresenta una delle alternative prese in considerazione dalla società per lo spot di ala piccola. Anche altre fonti di mercato confermano il sondaggio della Dole per il giocatore.

Reyes, dunque, potrebbe diventare il piano B nel caso in cui Hrovat decidesse di non accettare la proposta riminese. Una situazione che rende questi ultimi giorni di agosto particolarmente importanti per la Dole: l’obiettivo è arrivare all’inizio degli impegni ufficiali con il roster finalmente completo.

Il mercato biancorosso, insomma, è arrivato al rettilineo finale. Prima il caso Ogden ha rallentato i piani, poi l’attesa per Hrovat ha prolungato i tempi. Ora Rimini ha davanti due strade: aspettare ancora lo sloveno oppure affondare il colpo su Reyes. La sensazione è che la decisione non possa essere rimandata ancora a lungo.