Le parole dei due coach, quello di Brescia Alessandro Magro e quello di Pesaro Luca Banchi,  dopo il loro scontro in campionato:

ALESSANDRO MAGRO:

“Partita molto complicata, sapete il rispetto per Banchi e sapevo sarebbe stata una partita difficilissima, hanno fatto una bellissima partita, con energia, con idea, l’augurio è il più grande in bocca a lupo a Pesaro per il finale di stagione. Noi il timore, dopo il successo con Milano, era un pizzico di rilassamento, con l’aurea che pensi di essere intoccabile, imbattibile, ma non è così. Ci dobbiamo ricordare così abbiamo fatto per essere dove siamo. Per come è andata la partita, vale come vittoria come quella con Milano. Una partita con la quale mi auguro i miei giocatori traggano insegnamenti su cosa serve per fare un passo avanti. Contento della vittoria per come è nata, oggi abbiamo fatto un altro passettino avanti, complici i risultati degli inseguitrici. Siamo a sette giornate dalla fine a +8 dalla quarta, la scorsa settimana con la vittoria siamo matematicamente salvi, era l’obiettivo stagionale. Rinnovato il record societario”.

 

LUCA BANCHI:

“C’è grande rammarico per una partita che abbiamo giocato per 25 minuti con l’atteggiamento ideale dando la sensazione di avere in mano l’inerzia di una sfida che improvvisamente ha cominciato a cambiare. I tanti errori del secondo tempo hanno permesso a Brescia di rientrare, non siamo riusciti a trovare il modo per girare la partita ma il rammarico principale è legato all’incapacità di reagire all’intensità difensiva dei nostri avversari. Alla fine ci sono mancate le energie e la necessaria lucidità. Avremmo dovuto rispondere a Brescia con maggiore qualità, disciplina e struttura e invece siamo stati imprecisi. C’è poco tempo, ci attendono partite che nascondono delle grandi insidie”.