Per la gara valevole per il ventiseiesimo turno di serie B Nazionale tra Pielle Livorno e Virtus Roma 1960 è stato annunciato il divieto di vendita di tagliandi alle persone residenti nel Lazio ad annunciarlo è stato la squadra toscana attraverso un comunicato.

Non è tardata ad arrivare la reazione del club capitolino tramite un comunicato che ha espresso la propria posizione con spirito di collaborazione e massimo rispetto per le autorità competenti affermando che la tutela della sicurezza è un obiettivo comune e primario ma auspicando allo stesso tempo che le valutazioni siano fondate su elementi concreti ed aggiornati, tenendo conto della positiva esperienza tra le due piazze.

Questo il comunicato della Pielle Livorno:

“La ???????????????????????????? ???????????? ???????????????????????? ???????????????????????????? comunica che il Prefetto della Provincia di Livorno

RITENUTA, pertanto, la necessità e l’urgenza di adottare misure idonee ad assicurare la tutela dell’ordine e la sicurezza pubblica in occasione della competizione sportiva per garantire il regolare svolgimento dell’incontro, prevenendo o, quantomeno, riducendo al minimo le occasioni di rischio connesse al citato evento sportivo;
VISTO l’art. 2 del T.U.L.P.S., approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773;
DECRETA
per preminenti ragioni di tutela dell’ordine, della sicurezza e dell’incolumità pubblica, in occasione dell’incontro di basket di serie B tra VeroDol CBD Pielle Livorno e Virtus GVM Roma 1960, in programma a Livorno per domenica 15 febbraio 2026, sono adottate le seguenti prescrizioni:
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Questo il comunicato della Virtus Roma 1960:

“In merito al comunicato diffuso da Verodol CBD Pielle Livorno e alle misure adottate in occasione dell’incontro in programma a Livorno il 15 febbraio 2026, la Virtus GVM Roma 1960 intende esprimere la propria posizione con spirito di collaborazione e massimo rispetto verso le Autorità competenti.

La Virtus GVM Roma 1960 ha sempre operato affinché le partite si svolgessero in un clima di sicurezza, sportività e rispetto reciproco, in piena sinergia con le istituzioni, le forze dell’ordine e le altre società. In questo quadro, riteniamo doveroso evidenziare un dato oggettivo: in occasione della gara disputata a Roma tra Virtus GVM Roma 1960 e Verodol CBD Pielle Livorno non si è registrato alcun episodio critico, né prima, né durante, né dopo l’evento. Anche grazie al lavoro delle Forze dell’Ordine e al potenziamento del personale della società ATS, incaricata della sicurezza interna al Palazzetto, con un conseguente incremento dei costi organizzativi sostenuti dalla nostra società, la trasferta si è svolta regolarmente, con un comportamento corretto e responsabile da parte di tutte le componenti coinvolte.

Per queste ragioni, fatichiamo a comprendere la ratio di un provvedimento generalizzato che incide indistintamente sui residenti di un’intera Regione e che rischia di penalizzare una tifoseria composta, in larghissima parte, da famiglie, appassionati e sportivi che seguono la propria squadra con passione e civiltà.

Con altrettanta chiarezza, la Virtus GVM Roma 1960 desidera esprimere il proprio rammarico per l’impatto che tali misure determinano sull’evento: in una partita importante e di cartello per l’intero campionato di Serie B, uno scontro al vertice, la nostra squadra si troverà a giocare senza il sostegno del proprio pubblico. Dispiace constatare che si sia giunti a una soluzione di questo tipo, anziché valorizzare un’impostazione organizzativa e un presidio adeguati che consentano una corretta gestione delle misure di sicurezza.

Pur comprendendo le esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, riteniamo che, attraverso un’adeguata pianificazione e una gestione efficace dei profili organizzativi, sia possibile garantire lo svolgimento della partita in sicurezza senza precludere la partecipazione di una tifoseria che, come già dimostrato a Roma, ha sempre mantenuto un comportamento corretto e responsabile.

La Virtus GVM Roma 1960 ribadisce inoltre la propria disponibilità a collaborare con la società ospitante e con le Autorità competenti per ogni misura organizzativa utile, contribuendo a creare le condizioni per una gestione ordinata e serena della partita, nell’interesse del basket e dello spettacolo sportivo.

Siamo convinti che la tutela della sicurezza sia un obiettivo comune e prioritario. Proprio per questo, auspichiamo che le valutazioni possano fondarsi su elementi concreti e aggiornati, tenendo conto della positiva esperienza già maturata tra le due piazze”