Primo punto neroverde nella serie che doveva essere la più equilibrata delle quattro in gioco.
La Joventut Badalona è implacabile e non lascia scampo nemmeno un minuto ad una Tenerife che si presentava forte del 2-1 in proprio favore nei precedenti tra campionato e Copa del Rey.
Ben 6 gli uomini in doppia cifra per Carles Durán, con Joel Parra – eletto recentemente miglior Under 22 della competizione – che si prende la palma di migliore dei suoi con i suoi 14 punti, frutto del 6/6 dal campo che rasenta soltanto la perfezione totale per colpa di un libero ballerino che viene sputato via dal ferro.
Per Txus Vidorreta la batosta è di quelle che lasciano il segno: è Marcelinho, 14 punti per lui, l’unico a salvare la faccia nella peggior prestazione che gli isolani hanno offerto in questo campionato.
Superati in tutti i fondamentali, Shermadini e compagni perdono la proverbiale precisione dall’arco (solo il 27%) e, per di più, sprecano quasi metà dei liberi ottenuti (58%).
Ora la serie si trasferisce alle Canarie, servirà una prestazione da vera Tenerife per tenere accese le speranze di bissare la semifinale dello scorso anno.
LA CRONACA
Dopo il primo colpo aurinegro, Badalona si scatena: l’ex Brindisi Willis e Tomic sono il motore del parzialone di 13-0 che vale il primo allungo neroverde (13-2)
Tra gli ospiti è Huertas a chiudere l’emorragia realizzativa con un canestro pesante, ma la Joventut non si ferma, altre due triple di Feliz, su suggerimento di Ribas, poi Bassas mette a segno anche il +16, sempre dall’arco (23-7). Tenerife è in bambola e chiude sotto addirittura di 20 (27-7) la prima frazione di gioco.
È una Badalona che vola: Vives, Bassas e Birgander fanno il bello ed il cattivo tempo e fabbricano il break di 14-4 che regala il +30 a 5’26” dall’intervallo lungo (41-11).
Un accenno di reazione ospite arriva da Sulejmanovic, ma ancora Willis, aiutato da Ventura, firma il nuovo massimo vantaggio con cui si va negli spogliatoi (54-21).
La gara non offre più spunti, se non il tentativo neroverde di arrivare al quarantello di vantaggio che sfiora in più di un’occasione, l’ultima con Busquets che trasforma solo uno dei due liberi ottenuti dal fallo di Todorovic (76-37).
Nient’altro da segnalare nel terzo periodo, conclusosi sul 78-43 per i padroni di casa.
Da lì in poi, Badalona ha come unico interesse raggiungere la quota 100, Tenerife quello di rendere meno pesante il passivo. Se da una parte gli aurinegros non riescono a scendere sotto i 30 punti di scarto se non in due puntuali occasioni, – canestro di Borg a 3’44” dal termine e tripla di Sulejmanovic un minuto e mezzo dopo – dall’altra Badalona raggiunge il suo scopo quando il cronometro lascia solo 15” di gioco.
Il centello atteso dal Palau Olimpic arriva con l’inchiodata di Busquets, punto esclamativo ad una serata perfetta, ultimo colpo all’autostima di una Tenerife che ha vissuto la peggior disfatta della stagione.
Elio De Falco