Altro plot twist nella serie derby tra Barcellona e Badalona.
Stavolta sono i blaugrana a festeggiare sul parquet avversario al termine di un incontro che ha visto Mirotic (18 per lui) e compagni resistere al ritorno avversario.
Restano dubbi sulla tenuta blaugrana, soprattutto dal punto di vista mentale. L’eliminazione prematura delle Final 4 è stato un duro colpo per il morale della squadra comandata da Saras Jasikevicius.
Il tecnico lituano, negli ultimi tempi, ha intensificato le frecciate ai suoi giocatori senza ottenere la scossa che si sarebbe aspettato.
Eppure il Barça parte bene, con intensità nella propria metà campo e con precisione nella fase realizzativa. Dopo 4’ è già primo allungo (2-9), poi Laprovittola permette ai blaugrana di toccare la doppia cifra di vantaggio con il canestro pesante (9-19).
La Penya fatica, soffocata quando è in possesso di palla e nettamente superata quando è costretta a difendere. La via del canestro, per gli uomini di Carles Durán si fa subito assai tortuosa.
Primo quarto, quindi, a chiare tinte blaugrana (14-23).
Badalona, però, non ci sta e si affida ai suoi grandi vecchi: sono infatti Ribas e Tomic a suonare la carica dopo la pausa breve, riuscendo anche a scuotere dal torpore Joel Parra, fino a quel momento annullato da Hayes.
La spinta neroverde porta frutti, al 15’ le distanze sono ridotte ad un solo punto (29-30). Davanti al primo accenno di pericolo, Mirotic si carica la squadra sulle spalle e fattura il break di 9-2 in cui entra con due triple, primo macigno sulle aspirazioni di una Badalona che accusa il colpo e non riesce a ritrovare il filo nella seconda parte del periodo.
All’intervallo lungo, passata la tempesta, il Barça conduce 36-46.
La Joventut ci riprova cambiando ancora protagonisti: stavolta è l’ex Brindisi Willis a tirare in salita, Tomic fa da ottimo supporto e la partita si riapre (45-48).
Stavolta i neroverdi non subiscono l’effetto elastico: se Mirotic e Laprovittola superano la difesa neroverde, Willis replica colpo su colpo senza troppi complimenti mentre il terzo fallo di Davies fa emergere crepe nella solidità blaugrana sotto le plance.
Al 30’ è 56-61 dopo che Bassas ripaga Laprovittola con la stessa moneta.
Il Barça prova a spaccare definitivamente la partita volando fino al +10 (56-66) in avvio di quarta frazione, ma al prezzo del quarto fallo sia di Davies che di Sanli.
Con il pitturato “libero”, Vives e Willis scorrazzano e riportano in scia la Penya, partita di nuovo aperta. E lo resta fino a 39” dal termine: Tomic, arrivato a quota 21, porta ad appena 3 le lunghezze di distacco (74-77), ma nel momento più critico Jasikevicius trova il classico coniglio dal cilindro, stavolta ha le sembianze di Nick Calathes, tripla e partita in ghiaccio (74-80).
Ora il fattore campo arride nuovamente al Barça, per Badalona sarà dentro o fuori
Elio De Falco