Dura un tempo la bella serata di Reggio Emilia: all’Unipol Arena i campioni di casa si impongono per 81-90. 

I padroni di casa partono forte, anzi fortissimo, doppiando addirittura gli avversari. L’UNAHOTELS ha lottato e venduto cara la pelle, ma la Virtus è solidissima e con grande autorità porta a casa i due punti. La squadra di Scariolo ha ribaltato le sorti del match nella terza frazione -vinta 16 a 27-, trovando in Alessandro Pajola un grande protagonista. Il playmaker della nazionale è salito in cattedra con 13 punti, tutti nel terzo periodo.

Alla squadra di Attilio Caja non basta la solita grande prova di Mikael Hopkins, autore di una doppia-doppia da 22 punti e 11 rimbalzi. Grande equità e distribuzione dei punti, invece, nelle file della Segafredo. Oltre al solito Teodosic (18+9), la differenza l’hanno fatta i lunghi, con Alibegovic (19 punti e 7 rimbalzi) e Jaiteh (14 punti e 9 rimbalzi).

La cronaca dell’incontro:

È Leonardo Candi ad inaugurare il match con una bella entrata. Reggio Emilia parte forte, sorprendendo la Virtus con una grande intensità che vale l’8-2. Quattro punti consecutivi di Hopkins valgono addirittura il primo vantaggio in doppia cifra della serata. Reggio non si ferma: una tripla di Cinciarini vale il 21-8. Inizio travolgente dei padroni di casa. La Virtus gioca male ma non ci sta e grazie al talento dei suoi singoli piazza un parziale di 9-0 che vale il 21-17. Il parziale diventa di 11-0. Ora la Virtus è entrata in partita. Il parziale si chiude sul 23-19 in favore dei padroni di casa. 

Una tripla di Strautins inaugura la seconda frazione di gioco. Olisevicius punisce con la stessa moneta: nuovo +10 Reggio. La Virtus in attacco fatica tantissimo e Reggio ne approfitta scappando sul +14, massimo vantaggio di serata. Ma i campioni d’Italia sono tutt’altro che morti, e una tripla del ritrovato Cordinier vale il -7. La squadra di Scariolo continua a ricucire, ma una tripla di Candi e un libero di Hopkins decretano il 49-42 al 20’.

È una tripla di Pajola a dare il via al secondo tempo di gioco. Show personale del numero #6 bianconero: dopo la tripla, canestro in entrata, poi ancora una tripla. Sono otto punti di meno di tre minuti. Adesso la partita è punto a punto e una tripla di Hopkins infiamma l’Unipol Arena. Azione clamorosa della Virtus: Pajola recupera, Alexander alza e Alibegovic schiaccia la parità. 56-56 quando mancano 5:04 alla fine del terzo quarto. Ancora Pajola da tre punti: primo vantaggio virtussino di serata sul 56-59. Adesso è showtime Virtus: Teodosic fa saltare l’uomo, segna la tripla e firma il +6. Ora la Segafredo domina l’incontro. Il terzo periodo si chiude sul punteggio di 65-69 in favore degli uomini di Scariolo, passati in vantaggio grazie ad un quarto di grande autorità da 16-27. Prova fantastica di Pajola, autore di 13 punti nel solo terzo quarto.

Una grande schiacciata di Hopkins è il primo canestro del quarto decisivo. L’inerzia non cambia e la Virtus continua a macinare canestri. Una tripla di Belinelli vale il +9, massimo vantaggio bolognese. Reggio cerca di non mollare ma la Virtus è molto brava a mantenere il distacco. La partita comincia a scivolare nelle mani dei bolognesi, con Alibegovic a firmare il 71-80 a metà quarto esatto. Il resto del quarto non ha ulteriori colpi di scena e la partita continua fino all’81-90 finale. 

In foto, Marco Belinelli a segno (foto Ciamillo/Castoria)

LUIGI AMORI