Questo sabato andrà in scena il derby di Roma in serie B Nazionale tra Virtus 1960 e Luiss. Una sfida cardine per le due squadre soprattutto in tema Coppa Italia, con entrambe le squadre della Capitale che sono ancora in corsa (a due giornate dal termine del girone d’andata) per raggiungere questo obiettivo. In questo senso avrà maggior margine d’errore la squadra di Calvani (al primo posto con quindici vittorie ed una sola sconfitta) a cui basterà un 1/2 nelle ultime due partite (giocherà il derby e poi a Faenza) mentre la compagine universitaria (al terzo posto con tredici vittorie e tre sconfitte) sarà costretta a fare 2/2 (dopo il derby sarà ospite a San Severo) e sperare in qualche passo falso delle prime due squadre in classifica (Virtus Roma 1960 e Pielle Livorno) con l’ipotesi di una parità a tre al termine del girone d’andata che resta ancora una possibilità.
La Virtus Roma 1960 finora si è dimostrata infallibile nei big match, 3/3 trovando vittorie importanti a Latina, contro la Pielle Livorno e JuveCaserta. La squadra di Calvani arriva proprio dalla vittoria roboante contro la squadra campana, un +36 (99-63) che ha testimoniato come la compagine giallorossa sia in crescita e stia mostrando passi in avanti partita dopo partita. Il suo periodo straordinario è evidenziato anche dal fatto che quella arrivata sabato scorso al PalaTiziano è l’undicesima vittoria consecutiva e che tra le mura amiche finora in stagione si sia dimostra ancora imbattibile. Un avvio di stagione da vera squadra dominatrice che l’ha vista uscire dal campo sconfitta solo una volta (in quel di San Severo) sulle sedici gare finora giocate. Il punto di forza della Virtus Roma 1960 è sicuramente la coesione, si è vista nelle ultime uscite una squadra unita con ogni giocatore che ha un ruolo ben definito sul parquet e sa quando è il momento di alzare i giri del motore. Nell’ultimo mese la squadra è cresciuta soprattutto a livello di prestazioni offerte in campo, infatti se le prime gare della stagione erano state risolte soprattutto dal talento dei singoli, ora si vede in campo una squadra compatta, che sa giocare di squadra e dove ogni giocatore da il suo apporto alla causa. Non è certo un caso infatti che nell’ultima vittoria contro la JuveCaserta ogni giocatore entrato in campo (escluso il giovane Talone che giocato 2′) ha messo dei punti a referti ed abbia saputo distinguersi in diversi momenti della sfida. Una Virtus Roma 1960 ancora senza Carlo Cane (dovrebbe rientrare nel 2026) quello che nelle idee era il suo backup nel ruolo del centro, ma il suo sostituto Joel Fokou (non certo accolto al suo arrivo con i favori del pubblico) si sta dimostrando pronto nei pochi minuti che gli vengono concessi nei vari incontri. Un fattore da evidenziare anche la crescita del croato Ivan Majcunic (8.1 punti e 2.6 rimbalzi di media) che dopo essersi distinto nella metà campo difensiva sta prendendo sempre maggior fiducia in attacco. Dunque una squadra con tanto talento con giocatori d’esperienza come Yancarlos Rodriguez (11.9 punti e 3.4 assist di media) e Gianmarco Leggio (9.8 punti e 3.3 rimbalzi di media) ma anche gioventù come ad esempio la giovane guardia classe 2006 Adriano Bazan (4.2 punti ed 1.2 rimbalzi di media) che si sta guadagnando sempre maggior spazio nella rotazione ma anche il play classe 2004 Matteo Visintin (6.1 punti, 1.9 assist e 2.9 rimbalzi di media). Una Virtus Roma 1960 che si completa con l’esperienza di Leonardo Battistini (arrivato in estate dall’A2) che sta girando a 13.4 punti e 7.9 rimbalzi di media e con l’ascesa di Marco Barattini (play/guardia arrivato in estate da Capo D’Orlando) come dimostra la sua stagione da 11.2 punti, 3.6 assist e 2.5 rimbalzi.
Dall’altra parte una Luiss Roma che anch’essa sta giocando una buona stagione come dimostrano i suoi tredici successi e le appena tre sconfitte che gli sono valse il terzo posto in classifica. La squadra universitaria ha avuto un buon rendimento nei big match (vittoria a Latina e contro la JuveCaserta) ma proprio nello scorso weekend ha subito una sconfitta pesante nella sfida di alta classifica in casa della Pielle Livorno. Un -32 (94-62) finale che avrà accesso la voglia di riscatto della squadra, infatti poi ha saputo immediatamente riscattarsi nel turno infrasettimanale casalingo contro Quarrata. Una squadra che ha avuto un andamento ondivago in stagione, prima dieci vittorie nelle prime dieci partite poi due stop inaspettati (in casa con Jesi ed a Faenza) e dopo aver ritrovato la miglior forma è arrivato un altro pesante passivo a Livorno. Una squadra che dunque dimostra di dover ancora trovare la giusta continuità e solidità per agguantare la vetta della classifica ma rimane una squadra molto pericolosa e che comunque ha tanto talento in squadra. Inoltre la Luiss Roma ha anche dovuto fare i conti con il brutto infortunio occorso alla giovane ala/centro classe 2006 Charles Atamah che per la gravità aveva scosso la squadra e portato al rinvio della gara con Ferrara (poi vinta la scorsa settimana). La compagine universitaria inoltre può contare su un leader ben designato e di assoluta esperienza come Juan Fernandez (è anche Mental Coach nel progetto Luiss Lab) che riesce a guidare i compagni alle vittorie ma soprattutto si è finora dimostrato la vera guida della squadra in campo (15.6 punti e 2.6 assist di media). Non è l’unica freccia nell’arco della squadra di coach Alex Righetti che può contare anche su un giovane in rampa di lancio come l’ala/centro classe 2004 Riccardo Salvioni (12.4 punti ed 8.9 rimbalzi di media) che si sta dimostrando la rivelazione di questo campionato. Una squadra che punta tanto sui giovani come dimostra anche l’ingaggio estivo del play Riccardo Casella (classe 2006 ed uno dei migliori nelle scorse finali U19 giocate al PalaTiziano) che sta rispondendo presente sul campo (6.4 punti e 2.6 assist a partita). Anche il giocatore scelto come “straniero” è molto giovane e si tratta dell’ala/centro classe 2005 maliano Almamy Silly che sta registrando 6.1 punti e 6 rimbalzi a partita. Non manca però l’esperienza infatti dalla scorsa stagione può contare di tre giocatore molto esperti e che conoscono bene il campionato come Valerio Cucci (9.6 punti e 3.2 rimbalzi di media), Marco Pasqualin (10.5 punti ed 1.9 rimbalzi di media) e Matteo Fallucca (7 punti e 2.3 rimbalzi di media). Dunque una squadra che presenta un mix di gioventu ed esperienza e che per questa ragione sta impiegando tempo per trovare la miglior forma.
Non ci resta che attendere un derby che si presenta come molto entusiasmante ma che soprattutto ci darà indicazioni preziose anche per il futuro della stagione. Due squadre che stanno vivendo momenti contrastanti all’interno della loro stagione, ma che vogliono entrambe accedere alle Final Four di Coppa Italia. Dunque non ci resta che attendere una sfida che andrà in scena sabato sera alle 20 al PalaTiziano che sicuramente sarà emozionante e soprattutto saprà regalare emozioni viste la qualità delle due squadre in campo.