Luis Scola guarda al futuro della Pallacanestro Varese e non nasconde l’interesse della società lombarda nei confronti del progetto NBA Europe.
Intervistato da Giuseppe Nigro su “La Gazzetta dello Sport”, l’amministratore delegato di Varese ha parlato del momento attraversato dal basket europeo e delle ambizioni del club.
«È un momento chiave della pallacanestro europea, un momento particolare in cui spingere un po’ di più», ha dichiarato Scola.
L’ex giocatore argentino ha spiegato come il modello di riferimento sia quello della NBA: «A partire dalla gestione del budget, che lì destina la metà delle risorse ai giocatori e il resto a strutture, investimenti, promozione».
L’obiettivo di Varese è quello di tornare progressivamente a occupare una posizione di rilievo anche a livello internazionale.
«Credo che riusciremo a essere protagonisti di questo futuro. A parte gli ultimi anni, Varese lo è sempre stata: una delle realtà più importanti del basket europeo. Siamo contenti della posizione in cui siamo: non siamo ancora protagonisti ma immaginiamo di poterlo essere a tutti i livelli in un futuro medio o anche lungo».
Scola e l’interesse per NBA Europe
Scola ha poi confermato l’attenzione con cui Pallacanestro Varese sta seguendo la nascita della nuova competizione progettata dalla NBA.
«Non è un mistero che tutto il mondo guardi con interesse NBA Europe. E noi come realtà di pallacanestro guardiamo con interesse a NBA Europe».
L’amministratore delegato ha quindi collegato le ambizioni attuali alla storia europea del club lombardo: «Quando sono arrivato, Varese cercava il modo per tornare grande: 50 anni fa si chiamava Coppa dei Campioni, oggi Eurolega, domani si chiamerà NBA Europe. Noi vogliamo essere protagonisti. Come società ambiziosa guardiamo al punto più alto».
Varese ha aumentato il budget destinato alla squadra per la stagione 2026/27, con l’obiettivo di tornare competitiva in Italia e in Basketball Champions League. Scola, tuttavia, non ha voluto fissare un piazzamento preciso.
«Noi non diamo mai un numero agli obiettivi: quinti, primi, sesti…».
Il rapporto tra Varese e RedBird
Uno dei temi principali riguarda il possibile coinvolgimento di RedBird, fondo proprietario del AC Milan, all’interno di un progetto legato a una futura franchigia milanese di NBA Europe.
Scola non ha confermato l’esistenza di un accordo, ma ha parlato apertamente dei rapporti tra le parti.
«Dal primo giorno in cui siamo arrivati a Varese lavoriamo per coinvolgere imprenditori, fondi, investitori italiani e dell’altro lato del mondo, è una costante evoluzione».
L’amministratore delegato di Varese ha poi aggiunto: «Non è un segreto che abbiamo un rapporto molto forte con RedBird, abbiamo parlato tante volte: ammiriamo il lavoro che fanno a livello imprenditoriale e sportivo col Milan e non solo».
«Sappiamo che RedBird è molto entusiasta di investire in Italia, nello sport e in Lombardia: noi facciamo sport in Lombardia e vogliamo crescere, queste sono le premesse per una partnership vincente. Poi quello che si dice nelle riunioni resta nelle riunioni, sono cose private».
L’impegno di Scola nei confronti di Varese
L’eventuale partecipazione a NBA Europe potrebbe portare la squadra a disputare le partite europee a Milano. Scola ha però ribadito che il progetto societario resta fortemente legato alla città di Varese.
«Oggi siamo a Varese e abbiamo un palazzetto a cui vogliamo aggiungere posti, e ne ha già 5700. Abbiamo avviato un investimento da 4 milioni per la training facility. Abbiamo una foresteria da 25 stanze a 200 metri dal palazzo. Il nostro impegno con Varese è sempre al massimo livello, continuiamo a investire qui e a lavorare per far crescere una piazza molto importante».
Scola ha infine chiarito che gli investimenti della società non dipendono esclusivamente dall’ingresso nella nuova competizione.
«Siamo molto tifosi di NBA Europe, ma abbiamo investito da prima dell’annuncio dell’arrivo della NBA e ci saremo dopo anche se questo non andasse a buon fine: il nostro impegno con Varese e con la pallacanestro italiana rimane al di là di NBA Europe».
«Sicuramente qualcosa si è accelerato e lo farà ancora di più in futuro».
Fonte: La Gazzetta dello Sport | Giuseppe Nigro
In foto: Luis Scola | Foto di L.Canu / Ciamillo-Castoria