Un derby per il primo titolo della stagione in terra iberica è quanto ha caratterizzato la finale della Supercoppa di Spagna, che la Joventut Badalona ha vinto sconfiggendo in finale il Barcellona (101:87) in una partita nella quale la compagine neroverde ha giocato al gatto col topo, scappando a più riprese a una squadra blaugrana che, alla fine, ha dovuto arrendersi alla preparazione del congiunto allenato da Daniel Miret.

La Joventut, trascinata dai 31 punti con 7 assist di Nicolas Laprovittola e dai 19 punti con 9 rimbalzi di Emir Sulejmanović, ha realizzato il parziale decisivo di 10:4 nell’ultimo periodo, dopo essere andata alla pausa lunga con sei lunghezze di vantaggio (52:46), e all’ultimo intervallo con un margine sul Barcellona, tra le fila del quale Joel Parra ha segnato 24 punti, mentre capitan Kevin Punter ne ha aggiunti 20, di soli tre punti (71:68).

Triple decisive

Per impedire alla squadra di coach Aleksander Sekulić di proporre quella pallacanestro ad alti ritmi basata su soluzioni prevalentemente perimetrali e aggressività difensiva, la Joventut non ha fatto altro che tenere fede alla propria filosofia di gioco, a sua volta incentrata sia su transizioni veloci in fase realizzativa, che su una difesa attenta a chiudere le linee di passaggio e il pitturato, anche a costo di sfidare gli avversari al tiro dall’arco.

Alla fine, il 41% concesso ai blaugrana dalla lunga distanza, dalla quale la Joventut ha tirato col 53%, è stato colmato anche da una difesa aggressiva con la quale Badalona ha tenuto gli avversari soli 14 assist realizzati, senza contare le 3 stoppate date e i 36 rimbalzi catturati, 26 dei quali difensivi, uno in più delle carambole complessiva che il Barcellona ha fatto proprie nel corso dell’incontro.

Joventut vs. Barcellona 101:87 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Nicolas Laprovittola della Joventut. Credits: ACB photo / Pol Puertas