Željko Obradović sostiene, giustamente, che il Panathinaikos non è ancora pronto per la nuova stagione. Tuttavia, nella preseason la compagine di Atene ha offerto numerosi spunti che confermano lo status di favorita per il conseguimento di un’Eurolega che la dirigenza biancoverde desidera fortemente riportare in bacheca, strappandola agli arcirivali dell’Olympiacos.
A impressionare positivamente nel Panathinaikos è la difesa e, più in generale, la determinazione che la squadra ha già dimostrato di possedere per affrontare le partite con la giusta motivazione. Palle contestate, aggressività, tuffi sul campo sono gli atteggiamenti che hanno suscitato la reazione positiva di un Željko Obradović che sembra aver già trasmesso la propria filosofia di gioco al roster biancoverde.
Due, in particolare, sono gli episodi che hanno caratterizzato lo spirito del Panathinaikos nella preseason, entrambi avvenuti in occasione della finale del torneo Pavlos Giannakopoulos, nella quale Atene si è dimostrata l’unica compagine di Eurolega capace di battere il PAOK Salonicco di Andrea Trinchieri, riuscendo laddove Partizan Belgrado e Olimpia Milano hanno fallito.
Gerarchie chiarite
Il primo episodio è il time out che coach Obradović ha chiamato sullo 0:6 iniziale in favore del PAOK, a dimostrazione di come niente deve essere concesso sul campo, nemmeno in amichevole. Il secondo episodio è la giravolta di tuffi sul terreno di gioco per conquistare palloni che tutti e cinque i giocatori biancoverdi presenti in campo hanno effettuato durante la medesima partita.
A livello di roster, Sylvain Francisco, Brancou Badio e Isaac Bonga si sono affermati come leader della rosa soprattutto nel settore esterni, mentre sotto canestro buona è stata la risposta di Matthias Lessort contro PAOK e Bourg nel torneo Giannakopoulos, e di Guerschon Yabusele nel triangolare di Rodi, nel quale il Panathinaikos ha sconfitto l’AEK Atene e lo Spartak Subotica.
Per Atene, la stagione inizierà con due impegni di assoluta importanza. Dopo la prima giornata di Eurolega, in programma in casa contro il Paris Basketball, la compagine di coach Željko Obradović affronterà nuovamente il PAOK nella semifinale di Supercoppa di Grecia e, in caso di successo, la vincente dello scontro tra Olympiacos e AEK Atene nella finale del primo titolo della stagione.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Željko Obradović. Credits: Panathinaikos BC