Al PalaFrancescucci di Casnate con Bernate si chiude la preseason di Acqua San Bernardo Cantù Pallacanestro Reggiana, con la vittoria per 66-73 da parte degli emiliani che escono alla distanza e non lasciano scampo a una Cantù che nel finale fatica enormemente a trovare soluzioni. Dopo un primo tempo equilibrato, i biancorossi alzano i giri del motore e non lasciano scampo alla squadra di Vitucci, che limita il passivo nei minuti finali. Dopo un primo tempo da 2/10 da 3 punti, gli uomini di Priftis si rifanno chiudendo 11/32 dalla lunga distanza, con un 34,4% simile al 33,3% degli avversari. La differenza la fanno le 18 palle perse dalla squadra canturina, che pur tirando meglio dal campo complessivamente (40% contro il 35% ospite) e catturando più rimbalzi (48 a 37), sprecano il doppio delle occasioni degli ospiti, limitando in maniera irrecuperabile la propria capacità offensiva.

La cronaca
Il primo canestro è di Cantù, con l’appoggio di Semaj Christon: spinti dalla prima apparizione stagionale degli Eagles, i padroni di casa si portano sul 7-2 con la tripla di Gravett e il 2/2 dalla lunetta di Flagg. La squadra di Priftis non ci sta e costringe coach Vitucci al timeout grazie al parziale di 10-0, di cui 7 firmati JT Thor. Controparziale di 9-2 da parte di biancoblu che fanno girare meglio il pallone, intensificando ulteriormente gli sforzi difensivi: il secondo quintetto emiliano soffre l’agonismo dei canturini, che chiudono il primo quarto in vantaggio 21-16. Il primo tempo prosegue sull’onda dell’equilibrio visto in precedenza, con qualche errore al tiro da parte di entrambe le squadre che compromette l’incremento del punteggio: Cantù capitalizza poco ai liberi, Reggio non concretizza le azioni create. Il 2/2 ai liberi di Miles risponde a quello di Uglietti, ma i biancorossi non riescono mai a ricucire completamente lo svantaggio. La tripla di Christon riporta Cantù sul +6, 40-34 all’intervallo lungo. Cantù sembra rientrare con un piglio migliore, ma la Reggiana ritrova il feeling con le triple che era mancato nel primo tempo: si svegliano Rossato prima e Severini poi, lo svantaggio 50-51 costringe Vitucci al timeout. I brianzoli restano comunque confusionari nel giro palla, ma Reggio non riesce ad approfittarne: 51-54 prima dei 10’ finali. Il flusso offensivo della squadra di Priftis mette in seria difficoltà il quintetto canturino, che allo stesso tempo smette di trovare la via del canestro, compromettendo il risultato nei minuti decisivi. Fondamentali i punti di Edwards nell’ultimo quarto, il moto d’orgoglio dei lombardi nel finale non basta ad evitare una partita ormai compromessa. Il libero messo a segno da Severini fissa il risultato sul 66-73, UNA Hotels Pallacanestro Reggiana vince il “Trofeo degli Angeli”.

Hassani Gravett
Uff. Stampa Pallacanestro Cantù

Martino Cavigioli