La Virtus GVM Roma 1960 si ferma in semifinale nella Supercoppa LNP 2026 Old Wild West di Serie B Nazionale. Al Pala De André di Ravenna è la Fabo Herons Montecatini a conquistare il pass per la finale, imponendosi 74-60 al termine di una gara condotta praticamente dall’inizio alla fine.
I toscani indirizzano subito la partita, approfittando delle enormi difficoltà offensive della Virtus che, privi del grande acquisto dell’estate Andrea Amato, segnano solamente quattro punti nel primo quarto. Roma prova a riaprirla soprattutto con Rodriguez e Chiera, riuscendo in più occasioni a ridurre lo svantaggio, ma senza mai completare la rimonta. Montecatini resiste ai tentativi di rientro dei capitolini e nel finale mette definitivamente al sicuro vittoria e qualificazione.
Per Montecatini il grande protagonista è Kiryl Tsetserouku, autore di 22 punti, mentre chiudono in doppia cifra anche Carlos Buendia con 12 e Pio Ruggiero con 11. Per Roma non bastano invece i 21 punti di Yancarlos Rodriguez e i 16 di Adrian Chiera.
Avvio da incubo per la Virtus
L’inizio è tutto di marca Montecatini. Gli Herons entrano in campo con maggiore aggressività e trovano subito buone soluzioni, mentre la Virtus fatica enormemente a costruire gioco in attacco. Tsetserouku si mette immediatamente in evidenza e i toscani scappano già nel primo quarto.
Dopo dieci minuti il tabellone dice 17-4 per Montecatini, fotografia perfetta delle difficoltà offensive incontrate dalla squadra romana nella prima parte della semifinale. Il copione non cambia immediatamente neppure all’inizio del secondo periodo. Gli Herons continuano ad accelerare e al 12′ raggiungono il massimo vantaggio momentaneo sul 23-6, portandosi addirittura sul +17.
La Virtus, però, riesce finalmente a reagire. Sono soprattutto Chiera e Rodriguez a dare la scossa alla squadra capitolina, che aumenta l’intensità e comincia progressivamente a ridurre il distacco. Roma costruisce un importante parziale e al 17′ torna fino al 25-19, rimettendo improvvisamente in discussione una partita che pochi minuti prima sembrava già indirizzata.
Montecatini riesce però a spegnere immediatamente l’entusiasmo giallorosso. Nel finale di secondo quarto Giorgio Sgobba e Buendia permettono alla squadra di coach Gabrielli di ristabilire le distanze. All’intervallo lungo gli Herons sono così nuovamente avanti in doppia cifra sul 34-21.
Rodriguez riapre la partita, Tsetserouku la richiude
Dopo la pausa Montecatini continua a controllare il vantaggio, mantenendo la Virtus a distanza nei primi minuti del terzo quarto. Roma, però, non si arrende e trova ancora una volta la forza per rientrare.
A trascinare i capitolini è soprattutto uno scatenato Rodriguez, accompagnato da Chiera e David Jelinek. La Virtus alza nuovamente il ritmo e al 27′ riesce a riportarsi fino al 45-40, arrivando a soli cinque punti dagli Herons e riaprendo completamente la semifinale.
È probabilmente il momento più delicato della partita per Montecatini. I toscani, però, possono affidarsi ancora una volta a Tsetserouku. Il lungo degli Herons realizza cinque punti pesantissimi e consente alla sua squadra di respingere il tentativo di rimonta romano.
Alla fine del terzo periodo Montecatini è così nuovamente avanti sul 52-43.
L’ultimo allungo è quello decisivo
La Virtus prova a rimanere aggrappata alla partita anche nell’ultimo quarto, ma questa volta gli Herons non concedono un’altra occasione per rientrare.
Sono ancora Tsetserouku, insieme a Federico Casoni e Daniele Dell’Uomo, a costruire il break che indirizza definitivamente la semifinale. Montecatini ritrova fluidità offensiva e al 34′ il vantaggio toscano torna fino al +15 sul 64-49.
È lo strappo decisivo. Roma non riesce più a ridurre sensibilmente il margine e gli Herons amministrano senza particolari problemi gli ultimi minuti, fino al 74-60 finale.
Per la Virtus resta il rammarico soprattutto per un primo quarto da appena quattro punti segnati, che ha costretto i capitolini a inseguire per tutto il resto della gara. La squadra romana ha avuto il merito di rientrare due volte, prima sul -6 nel secondo quarto e poi addirittura sul -5 nel terzo, ma in entrambe le occasioni Montecatini ha trovato immediatamente le risposte necessarie.
La Fabo Herons Montecatini conquista così la finale della Supercoppa LNP 2026 di Serie B Nazionale, mentre per la Virtus GVM Roma 1960 l’avventura a Ravenna si chiude in semifinale.
Per leggere il tabellino della partita: https://www.legapallacanestro.com/wp/match/ita3_scup_25/ita3_scup/x2627.
Nell’immagine uno scatto della partita, foto di LNP