Una dichiarazione d’amore da parte di un personaggio che non si è mai fatto scrupoli a esternare il proprio pensiero, una ruffianata nei confronti di un’altra compagine di Eurolega o l’ennesima boutade di un presidente noto per le uscite abbastanza avventate. Le si considerino come meglio si crede, ma le dichiarazioni rilasciate dal patron del Panathinaikos, Dimitris Giannakopoulos, all’autorevole Mozzart Sport alla vigilia del torneo Pavlos Giannakopoulos fanno sicuramente discutere.

“Sono tifoso del Partizan in Serbia, un Paese che amo sin dai tempi degli studi a Londra, quando condividevo tempo con amici serbi” ha dichiarato il focoso presidente della compagine di Atene, presso la quale in estate ha provato a portare persino Nikola Jokić, il due volte MVP di un’NBA che Dimitris Giannakopoulos stesso ha confessato di aver ripreso a seguire proprio per via delle imprese realizzate dal campione serbo, che avrebbe ben visto continuare una tradizione di giocatori ‘slavi’ al Panathinaikos.

Željko Obradović e Stojko Vranković

Il ritorno di Željko Obradović al timone della compagine biancoverde è stato del resto una conferma del legame particolare che Giannakopoulos ha dichiarato di avere nei confronti di un basket serbo col quale tuttavia non sempre il rapporto è stato rose e fiori, come dimostrato dal caso del banner in onore di Dejan Bodiroga, che il patron del Panathinaikos ha ripristinato presso la OAKA arena solo di recente dopo averlo rimosso la scorsa primavera in segno di protesta con Euroleague.

“Ero da tempo profondamente convinto che Željko Obradović sarebbe ritornato da noi. Spero proprio di riuscire a ottenere risultati, per me il Panathinaikos è uno dei favoriti per il titolo di Eurolega. Un giocatore ‘slavo’ al quale sono stato particolarmente legato in biancoverde? Stojko Vranković!” ha aggiunto Giannakopoulos, menzionando il centro ex Fortitudo Bologna e Zadar col quale Atene ha vinto il primo titolo di campione d’Europa nel 1996.

L’acquisto saltato del Partizan

A rendere ancor più interessante la conversazione è stata l’ammissione che Giannakopoulos ha esternato in merito al suo progetto di acquistare il Partizan, che secondo il focoso presidente del Panathinaikos avrebbe avuto buone probabilità di andare in porto se non fosse stato per l’obbligo di acquisire l’intero pacchetto polisportivo della società di Belgrado, al quale il patron ellenico non era interessato.

“Erano i tempi di Duško Vujošević, quando il Partizan fronteggiava una situazione di particolare difficoltà economica, se non sbaglio intorno alla fine dei primi anni Duemila. Ci sono state delle conversazioni con la dirigenza bianconera. Rilevare il club era una mia idea proprio per via del mio amore per la Serbia” ha concluso Giannakopoulos.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Dimitris Giannakopoulos. Credits: paobc