La vittoria del Partizan nello scontro diretto col Dubai al vertice della Lega ABA (82:61) è stato il risultato maggiormente impattante della ottava giornata del campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex-Jugoslavia, assieme ai successi che, sempre nella parte alta della classifica, Crvena Zvezda e Spartak hanno ottenuto rispettivamente su Mega (76:81) ed Igokea (86:75).

Emozioni, tante, anche nei bassifondi della graduatoria, con lo Zadar (come già riportato in un articolo dedicato unicamente alla partita) a trionfare sulla Cedevita Olimpija in uno storico palazzetto dello sport di Jazine esaurito in ogni ordine di posto (81:73), e la Cibona a superare, sorprendentemente, lo Split in casa nel derby croato del turno (72:71).

Rilevante è stata anche la rimonta sfiorata dal Borac contro la Budućnost in casa propria a Čačak (82:88). Krka Novo Mesto contro FMP, e Studentski Centar contro Mornar, infine, sono i posticipi, privi di particolare rilievo per la classifica, in programma per il lunedì.

Partizan vs. Dubai 82:61 – statistiche

Un parziale di 12:0 realizzato in un secondo quarto vinto con il punteggio di 19:8, seguito da un ulteriore break di 13:0 nell’ultimo periodo, sono stati gli episodi che hanno permesso al Partizan di sconfiggere Dubai nella ‘partita di cartello’ del turno e, così facendo, mantenere imbattibilità stagionale e testa della classifica nel torneo ex jugoslavo.

La difesa, con gli avversari tenuti a 61 punti realizzati, con 16 palle perse provocate per mezzo di 8 palle rubate, e soprattutto un 3/19 dalla lunga distanza col quale la compagine di Belgrado ha bloccato un Dubai finora aveva autore di 10 triple ad incontro, è stata la chiave che ha permesso a coach Željko Obradović di prevalere su una diretta concorrente per la vittoria del titolo.

Carlik Jones con 17 punti, 4 assist e 2 palle rubate, e Frank Ntilikina con 11 punti, 4 rimbalzi ed un 2/2 dal perimetro sono stati i migliori marcatori per conto del Partizan, che ha anche prevalso in materia di circolazione di palla per mezzo di 15 assist realizzati contro i soli 7 messi a referto dagli ospiti.

Lato Dubai, coach Jurica Golemac ha ottenuto 13 punti con 5 rimbalzi dall’ex della partita Danilo Anđušić, oltre a 9 punti con 4 rimbalzi da parte di Isaiah Taylor.

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Borac vs. Budućnost 82:88 – statistiche

Comandata, persa, e poi rimessa sui giusti binari è la maniera in cui la Budućnost ha ottenuto un successo esterno sull’ostico campo di Čačak, dove un Borac mai domo ha saputo rimontare uno svantaggio di venti lunghezze, costringendo i campioni del Montenegro in carica a chiudere l’incontro con una tripla decisiva messa a segno da Fletcher Magee a tre minuti scarsi dalla fine, favorendo, più in generale, un parziale di 2:10 negli ultimi tre minuti di gioco.

Una intensità difensiva leggermente migliore, con 14 palle perse provocate a fronte di 12 palle perse commesse, ed una circolazione di palla più incisiva, con 14 assist realizzati contro gli 11 passaggi decisivi messi a referto dagli avversari, hanno permesso alla compagine di coach Andrej Žakelj di controbilanciare la migliore prestazione dei padroni di casa sotto le plance.

Oltre alla tripla decisiva, Fletcher Magee ha realizzato 16 punti con un 4/4 dalla lunga distanza, mentre Yogi Ferrell, sempre per parte della Budućnost, ha messo a segno 15 punti con 4 assist.

Lato Borac, coach Saša Ocokoljić ha ottenuto 17 punti, 6 assist e 3 palle rubate da Diante Baldwin, e 15 punti con un 3/3 dal perimetro da parte di Paulius Valinskas.

La classifica

Il Partizan è primo in solitaria con otto successi in altrettanti incontri disputati, seguito, al secondo posto, dalla Budućnost con un bilancio di sette vittorie ed una sconfitta. Dubai e Crvena Zvezda, da parte loro, seguono in terza posizione con un saldo di sei vinte e due perse.

A seguire, lo Spartak neopromosso è quinto con cinque vittorie e tre partite perse, mentre in zona playoff, assieme a Mega, Igokea, Split, e Borac, si è affacciato lo Zadar con tre successi e cinque sconfitte.

Chi difende e chi attacca

La Budućnost resta la migliore difesa del campionato con una media di 66,7 punti concessi ad incontro, mentre l’Igokea, così come nelle precedenti giornate, possiede la migliore intensità difensiva del torneo con 16,1 palle perse provocate ed 8,9 palle rubate a partita.

Il Partizan, dal canto suo, è il migliore attacco di Lega ABA con 91,4 punti realizzati a partita, mentre la migliore presenza sotto le plance è appannaggio dello Spartak, forte di una media di 37,3 rimbalzi catturati ad incontro.

Il quintetto della giornata

Roko Rogić (Cibona), Amar Gegić (Zadar), Fletcher Magee (Budućnost), Filip Petrušev (Zvezda), Danilo Nikolić (Spartak). Allenatore – Željko Obradović (Partizan)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Carlik Jones del Partizan (in maglia nera) ed Ahmet Düverioğlu del Dubai (in maglia bianca). Credits: ABA League / Dragana Stjepanović