La sconfitta del Partizan in trasferta contro il Dubai (80:72) e la vittoria casalinga della Crvena Zvezda contro la Mega (81:72) sono stati i risultati maggiormente caratterizzanti i posticipi del XXIII turno di Lega ABA, assieme al successo interno dello Split contro la Cibona nel derby croato della giornata (88:82).

In virtù dei risultati, la Budućnost, che ha sconfitto ieri il Borac tra le mura amiche (86:69), ha agganciato il Partizan al primo posto in classifica con un bilancio di venti vittorie e tre sconfitte, ma con l’unico scontro diretto finora avvenuto a proprio favore.

Al terzo posto, la Crvena Zvezda condivide un bilancio di diciotto successi e cinque partite perse col Dubai, con tuttavia il doppio scontro diretto in favore della compagine degli Emirati.

Dubai vs. Partizan 80:72 – statistiche

Cinque punti consecutivi messi a segno da Klemen Prepelič a quattro minuti circa dalla fine hanno permesso al Dubai di respingere un tentativo di rimonta di un Partizan capace di arrivare a tre lunghezze di distanza dopo avere accusato un ritardo di dodici punti alla pausa lunga, maturato grazie ad un parziale di 20:6 col quale la compagine degli Emirati ha aperto l’incontro.

La squadra allenata da Jurica Golemac, nello specifico, ha prevalso per mezzo di una difesa tanto solida ed aggressiva da tenere la compagine capolista a 72 punti segnati in quaranta minuti e ad un 26,7% da tre, con altresì 14 palle perse provocate per mezzo di 9 palle rubate.

Awudu Abass è stato il miglior marcatore per conto del Dubai con una prestazione da 14 punti, 3 rimbalzi ed altrettanti assist, mentre Klemen Prepelič, oltre ai punti decisivi, ha realizzato 11 punti, 6 assist e 4 rimbalzi.

Lato Partizan, coach Željko Obradović ha ricevuto 16 punti con 5 assist da Carlik Jones, e 7 punti con 10 rimbalzi da parte di Tyrique Jones.

Crvena Zvezda vs. Mega 81:72 – statistiche

Un parziale di 14:3 realizzato già nel primo quarto ha permesso alla Crvena Zvezda di prendere controllo su una partita nella quale i campioni di Lega ABA in carica hanno poi mantenuto una doppia cifra di vantaggio fino alla fine, andando alla pausa lunga sul più tredici (49:36), per poi toccare un massimo vantaggio di diciotto punti nel terzo periodo (65:47).

La compagine allenata da Ioannis Sfairopoulos ha avuto la meglio grazie ad una difesa decisamente aggressiva, che ha concesso 72 punti in quaranta minuti, provocando la totalità di 21 palle perse per mezzo di 15 palle rubate.

Filip Petrušev ha brillato con una prestazione da 17 punti e 12 rimbalzi, mentre Isaiah Caanan, sempre per conto della Zvezda, ha realizzato 12 punti, 4 triple e 3 palle rubate.

Lato Mega, coach Marko Barać ha ricevuto 15 punti con 3 triple segnate da Stefan Miljenović, e 14 punti con 10 rimbalzi da parte di Andrija Jelavić.

Chi difende e chi attacca

Il Partizan resta sia la migliore difesa, che il miglior attacco del campionato per mezzo di medie di 73,3 punti concessi e 93,0 punti segnati ad incontro, oltre a 14,7 palle perse provocate e 7,5 triple ricevute a gara.

La Crvena Zvezda mantiene il miglior controllo e la migliore circolazione di palla del torneo con 10,6 palle perse commesse e 21,7 assist realizzati ad incontro. Lo Spartak, altresì, è la migliore compagine sotto le plance con 34,0 rimbalzi catturati a partita.

Il quintetto della giornata (solo posticipi)

Vito Kučić (Split), Isaiah Caanan (Zvezda), Klemen Prepelič (Dubai), David Škara (Split), Filip Petrušev (Zvezda). Allenatore – Jurica Golemac (Dubai)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Carlik Jones del Partizan (in maglia bianca). Credits: Dubai Basketball