Un diniego importante, un “no” fragoroso che risuona nella testa di Sekulic, ct della Slovenia, e in quella di tutti i tifosi sloveni. Nebo e Cancar non parteciperanno al prossimo Eurobasket dopo il rifiuto da parte dell’Olimpia Milano di rischiarli e di evitare che le loro condizioni fisiche fossero messe a repentaglio.
SEKULIC COL DENTE AVVELENATO
Ed è un Sekulic che si toglie qualche masso dalle scarpe e alimenta le polemiche attorno alla scelta di Milano di lasciare a casa Nebo e Camcar, per preservarli, i due elementi che nell’ultima annata hanno trovato poco spazio per via dei relativi infortuni.
Ecco le parole del ct sloveno su Cancar, rilasciate a Meridian Sport: “Siamo soddisfatti. Soprattutto del gruppo e della motivazione dei giocatori. Siamo invece un po’ meno soddisfatti del fatto che alcuni rappresentanti non siano potuti venire a giocare. Parlo di Cancar e Nebo, a cui il club non ha permesso di partecipare con la Slovenia, nonostante avessero una grande voglia di esserci. Da un lato è un duro colpo, dall’altro dobbiamo sfruttare l’occasione e dare spazio ai giovani. Queste decisioni hanno cambiato i nostri piani.
Ci siamo riuniti il 23 luglio e Cancar, due giorni prima, mi ha comunicato che non sarebbe potuto venire perché il club gli ha comunicato di non aver superato i test medici. Un mese prima avevamo parlato e lui era molto motivato e desideroso di giocare con la nazionale.”
Mentre, ecco quelle su Nebo: “So che ha avuto una stagione difficile a causa degli infortuni. Ha giocato poco, ma avevamo garanzie che fosse sano e pronto. Però il club ha comunicato che non lo è e che deve recuperare. Lui stesso ha detto che il club non gli permette di giocare e non voleva creare problemi.”