Settimana a metà in Serie A2; solo 7 le gare disputate per la 21ma giornata del campionato cadetto che recupererà le restanti nelle prossime settimane.

Girone Verde

NOVIPIÙ JB MONFERRATO – 2B CONTROL TRAPANI 71-75

Nonostante la pesante assenza di Elijah Childs, la 2B Control Trapani fa sua la posta in palio al PalaEnergica Paolo Ferraris dopo essere stata sempre a rimorchio nel punteggio. Alla Junior Basket non basta il solito Martinoni (22 punti per lui) nè il miglioramento dei due USA Hill-Mais e Williams, 13 punti in due dopo le secche della scorsa settimana.
Ad essere decisivo è Marco Mollura, 18 punti in cui bilancia dall’arco ciò che manca dentro l’area e 9 rimbalzi a corollario, ma il canestro della gara lo sigla Wiggs dal perimetro con 1’51 da giocare: il vantaggio è decisivo, Massone allunga fino al +4 e la recuperata dell’unico USA a referto per i granata è il punto esclamativo al blitz.

REALE MUTUA TORINO – APU OWW UDINE 72-74

Ancora una volta la Reale Mutua s’inchina di misura: al Pala Gianni Asti fa festa la capolista APU Udine, capace d’incassare il colpo che i gialloblù le rifilano nel secondo quarto (20-12) e di ritornare in partita, prevalendo in un finale incandescente, dopo aver visto respingere con veemenza il primo tentativo di recuperare il comando dalle triple di De Vico ed Alibegovic che si alternano nel ruolo di realizzatore e rifinitore.
Nel momento del bisogno emerge il talento di categoria superiore di Trevor Lacey, 18 punti a referto, ma 11 consecutivi nel momento decisivo che trainano i friulani ad un successo che, ad un certo punto, pareva insperato.
APU che allunga, quindi, in attesa dei recuperi di Cantù e Pistoia, immediate inseguitrici in classifica.

BAKERY PIACENZA – GRUPPO MASCIO TREVIGLIO 63-79

Sorriso per la Treviglio di coach Carrea che domina al Pala Bakery e si rilancia nel cuore della zona playoff. Sono ben 5 gli uomini in doppia cifra per la formazione bergamasca che gira la boa dell’intervallo con la gara già abbondantemente indirizzata (26-49).
A prendersi la palma di miglior realizzatore è Wayne Langston, 18 punti per lo statunitense della Gruppo Mascio, mentre Piacenza può riassumersi nella doppia doppia di Anthony Morse (16+11r) e nei 15 punti del solito Nik Raivio. Troppo poco per impensierire gli ospiti.

 

Girone Rosso

GIVOVA SCAFATI – LUX CHIETI 80-58

Rullo compressore gialloblu al Pala Mangano: la Givova Scafati liquida per direttissima la pratica Chieti con la miglior prestazione stagionale di Rotnei Clarke (22 e 25 di valutazione), accompagnata dai 14 di Ikangi ed i 13 e 6 assist di Monaldi.
Partita mai in discussione, gli uomini di Alessandro Rossi spaccano subito la partita, mentre gli ospiti vedono il canestro come la cruna d’un ago, con il solo Bartoli (12) a tenere la barra dritta nella giornata storta di Meluzzi.
Vetta saldamente in mano alla Givova, e le partite da giocare sono sempre meno.

ORASÌ RAVENNA – RISTOPRO FABRIANO 80-59

Sul velluto l’OraSì Ravenna. I ragazzi di coach Lotesoriere si sbarazzano della Ristopro Fabriano con la solidità di Tilghman (21) e la prestazione super di Tommaso Oxilia che incanta con la sua doppia doppia da 15 punti ed 11 rimbalzi.
Lo strappo decisivo arriva dopo l’intervallo lungo: Ravenna chiude le maglie difensive, mentre Hollis (16+9r) e Smith (17) predicano sconsolati nel deserto.
Il quarto periodo si gioca pro forma, la gara è segnata indelebilmente già al 30’, l’OraSì resta nel gruppo di testa.

TRAMEC CENTO – ATLANTE EUROBASKET ROMA 67-64

Andare sotto, ribaltare la partita, soffrire. Fa tutto in una partita la Tramec Cento di coach Mecacci che consolida le proprie ambizioni playoff partendo, come sempre, dalla granitica difesa che l’ha caratterizzata durante tutto il campionato.
L’Eurobasket non demerita, ritrova un Jeffery Carroll (18+11r) atteso invano durante la sua parentesi a Forlì ed ha il solito Pepe (16) sugli esterni.
A decidere l’incontro, però, sono le tre “punte” della Tramec: sugli scudi ci va Giacomo Zilli, doppia doppia da 15 punti e 10 rimbalzi, ma non va dimenticato l’apporto fondamentale di Barnes (16) e James (15).
Finale al cardiopalma: Jeffrey Carroll sigla il -1 dalla lunetta, a coronamento di un gioco da 3 punti, prende il rimbalzo offensivo sul possesso successivo con 15” da giocare, ma perde la palla del vantaggio. James ringrazia e la chiude sostanzialmente con due liberi.

TEZENIS VERONA – UMANA CHIUSI 85-77

Trema a lungo la Tezenis Verona, ma alla fine la spunta sulla sorpresa Chiusi.
Spinta dalla coppia USA Medford (25) – Wilson (20+9r), e con l’apporto di Bernardo Musso, la matricola terribile di coach Bassi scappa nel primo quarto, mentre i gialloblu sembrano ancora negli spogliatoi.
Coach Ramagli striglia i suoi che chiudono la via del proprio canestro e cominciano la scalata con un Karvel Anderson (33) che giganteggia e fa da traino a Candussi (15) e Casarin (10).
Verona rosicchia poco a poco, poi piazza la zampata decisiva nel quarto periodo, quando le energie di Chiusi si esauriscono ed emerge il maggior tasso tecnico della formazione di casa.
Vittoria che allunga il buon momento della Tezenis, sconfitta che non ridimensiona l’Umana, brava a giocarsela alla pari per lunghi tratti con una delle favorite al salto di categoria.

Elio De Falco