L’arrivo di un podestà straniero ha provocato una spaccatura interna a un’organizzazione che intende acquisire ulteriore prestigio sullo scenario cestistico del nostro continente dopo aver raggruppato tre squadre di Eurolega, quattro compagini di EuroCup e due club impegnati nella FIBA Basketball Champions League. È un conflitto su più livelli ciò che sta interessando la Lega adriatica, il torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, la cui dirigenza, controllata principalmente da tre club, Partizan Belgrado, Budućnost Podgorica e Cedevita Olimpija Lubiana, è finita al centro di una critica sollevata da cinque altri soci, quali Stella Rossa, Zadar, Mega, Igokea e Krka.

Come riportato in una nota, i cinque club hanno criticato le tre squadre al comando della Lega adriatica per aver, a detta loro, gestito alcune decisioni in maniera poco trasparente. A finire nel mirino della protesta è stata soprattutto la decisione di avviare un processo di reclutamento di nuovo arbitri che ha ricevuto ben quaranta candidature. Il concorso è stato indetto all’indomani dell’elezione di Miguel Angel Perez a capo del collegio arbitrale del torneo ex jugoslavo, la cui supervisione dei direttori di gara sarà, per la prima volta in assoluto, affidata a un professionista proveniente da un Paese che non appartiene alla regione balcanica.

Influenze iberiche

La decisione di nominare uno spagnolo di assoluta esperienza alla guida del collegio arbitri è pienamente allineata con la tendenza tecnica delle squadre della regione, con le rappresentanti della Lega adriatica in Eurolega, Partizan, Stella Rossa e Dubai, guidate tutte e tre da allenatori iberici di ampio rilievo come, rispettivamente, Joan Peñarroya, Ibon Navarro e Xavi Pascual. Ciononostante, il conseguente reclutamento di nuovi arbitri di malumori ne ha provocati non soltanto all’interno dell’assemblea dei club soci del campionato ex jugoslavo.

Anche gli arbitri che finora hanno condotto le partite della Lega adriatica, che dopo aver richiesto un adeguamento salariale agli standard degli altri campionati europei hanno fermamente condannato la decisione di indire un concorso per reclutare altri direttori di gara, hanno espresso disappunto. Malgrado la situazione, secondo fonti locali l’avvio della stagione, in programma venerdì coi grandi classici tra Zadar e Bosna da un lato, e Budućnost contro Cibona dall’altro, non dovrebbe essere a rischio.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Miguel Angel Perez. Credits: Euroleague