Per il Panathinaikos la stagione inizierà con due assenze ‘di peso’ nell’organico di una compagine che intende riscattare un’annata sportiva sottotono e strappare i titoli di campione d’Europa e campione di Grecia agli arcirivali dell’Olympiacos. Come riportato da una nota ufficiale del club di Atene, Nigel Hayes-Davis, durante una sessione di allenamento, ha riportato una frattura al quarto metacarpo della mano sinistra che costringerà l’ala nordamericana classe 1994 ad almeno un mese e mezzo di stop.
Quello di Nigel Hayes-Davis è il secondo infortunio che ha sottratto al Panathinaikos un giocatore durante preparazione alla nuova stagione dopo quello occorso a Kendrick Nunn. Per i primi impegni di Eurolega, coach Željko Obradović, tornato al timone dei biancoverdi quest’estate, dovrà dunque schierare quintetti rimaneggiati per proporre quella aggressività difensiva accompagnata a rigore tattico e legame emozionale col pubblico che caratterizza la filosofia di gioco dello stratega serbo.
L’Olympiacos trattiene Nikola Milutinov
Nonostante il Panathinaikos abbia rafforzato il proprio roster per mezzo degli acquisti di Sylvain Francisco, Brancou Badio e Dimitris Moraitis nel parco guardie, Isaac Bonga tra gli esterni, e Moustapha Fall con Guerschon Yabusele nel pitturato, le assenze di Hayes-Davis e Nunn rappresenteranno sicuramente un rebus da risolvere, soprattutto considerando il doppio impegno che Atene dovrà affrontare tra un’Eurolega ricca di talento e un campionato di Grecia nel quale la concorrenza si è alzata rispetto agli anni passati.
Da parte sua, la rivale del Panathinaikos in entrambe le competizioni, l’Olympiacos, avrebbe trattenuto un giocatore a dir poco fondamentale del proprio assetto. Secondo fonti serbe e greche, Nikola Milutinov avrebbe rifiutato un’offerta proveniente dall’NBA, segnatamente dai Minnesota Timberwolves, che tuttavia non avrebbero convinto Milutinov a lasciare la squadra campione d’Europa.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Nigel Hayes-Davis. Credits: Panathinaikos B.C.