Dopo l’approfondimento pubblicato da Basket Magazine sulla Nazionale palestinese e sul percorso che l’ha portata fino al 168-78 contro le Maldive, Gianluca Gallo, assistente dello staff tecnico guidato da Harry Savaya, ha scritto direttamente alla nostra redazione per ringraziare dello spazio dedicato alla squadra.
«Grazie per lo spazio dedicato alla nostra storia, i ragazzi sono davvero esaltati da quanto risalto ci sia stato in Italia», ha scritto Gallo a Basket Magazine.
Chi è Gianluca Gallo

Gianluca Gallo | Fonte profilo IG gianluca.gallo.10
Tecnico originario di Monopoli, Gallo ha costruito il proprio percorso tra Italia ed estero. Dopo le prime esperienze nello staff del New Basket Mola, si è trasferito in Germania, dove ha lavorato con gli Aschersleben Tigers, maturando esperienza anche da capo allenatore.
Tornato in Italia, è entrato nello staff dell’Action Now Monopoli, prima di assumere la guida della Virtus Molfetta. Alla prima stagione da head coach ha condotto la squadra al primo posto nella regular season di Serie C Gold e alla finale playoff per la promozione.
Successivamente è tornato a Monopoli come assistente di Antonio Paternoster, prima dell’esperienza con l’Academy Basket Potenza.
Tra Potenza e il successivo ritorno a Molfetta, Gallo ha vissuto anche una parentesi in Libano con l’NSA. È proprio durante quell’esperienza che ha conosciuto Harry Savaya, tecnico che lo avrebbe poi chiamato a far parte dello staff della Nazionale palestinese.
Nell’estate 2025 Gallo è tornato sulla panchina della Virtus Molfetta, questa volta in Serie B Interregionale, prima della chiamata di Savaya.
Nel post pubblicato al termine dell’esperienza con la Palestina, Gallo ha raccontato di aver accettato la proposta praticamente senza esitazioni e di essere arrivato in Turchia senza conoscere personalmente i giocatori, dopo averli studiati soltanto attraverso alcune partite.
«Non ho mai visto nessuno migliorare così velocemente», ha scritto il tecnico italiano, descrivendo i 17 giorni vissuti con il gruppo.
Un’esperienza che, al di là dei risultati sportivi già raccontati nel nostro approfondimento, ha lasciato evidentemente un segno profondo anche all’interno dello staff.
E il messaggio arrivato direttamente a Basket Magazine lo conferma:
«I ragazzi sono davvero esaltati da quanto risalto ci sia stato in Italia».
Di Flavio Tarabù
In foto: la nazionale palestinese dopo il record