Imprevedibili, combattute e ‘secche’, occasioni nelle quali ogni piano tattico può facilmente passare in secondo piano, sono gli aggettivi che meglio si addicono alle semifinali di Eurobasket, che per via della formula del principale torneo del continente per rappresentative nazionali premiano la compagine che prevale nella singola partita, e non (come forse sarebbe più giusto) in una serie playoff composta da più incontri.

Sono dunque le semifinali il momento propizio per tracciare bilanci più o meno definitivi in merito alle prestazioni delle singole partecipanti, come quelle in merito alle migliori difense. Malgrado il basket stia evolvendo verso una maggiore velocità e una più alta produttività realizzativa, la difesa, almeno in Europa, resta un elemento fondamentale senza il quale vincere titoli è difficile.

Italia migliore difesa in assoluto

Considerando le statistiche difensive, il potere di forza tra le compagini di Eurobasket appare parzialmente mutato. Numeri alla mano, la migliore difesa degli europei è infatti un’Italia sconfitta agli ottavi di finale, ma che è riuscita a piazzarsi al primo posto sia nella graduatoria dei punti concessi ad incontro che in quella dei punti subiti dal campo, con medie di 69,5 e 24,7 nelle rispettive voci.

A testimonianza del lavoro positivo di coach Gianmarco Pozzecco in fase difensiva sono altresì i dati che vedono gli azzurri tra le migliori cinque squadre in termini di palle perse provocate (14,3) e recuperi realizzati a partita (8,5).

Intensità e stoppate per Frederic Fathoux

Progagonista della graduatoria difensiva di Eurobasket è anche la Francia, altra compagine uscita agli ottavi, che ha tuttavia fornito la migliore intensità difensiva del torneo con 14,8 palle perse provocate a partita.

La squadra allenata da Frederic Fathoux, altresì, ha messo in mostra la migliore difesa del canestro con 4,5 stoppate date ad incontro, oltre alla terza migliore prestazione difensiva dal campo con 24,9 punti ricevuti ad incontro.

L’aggressività di Alan Ibrahimagić

La Germania, squadra data per favorita alla vittoria del torneo a seguito dell’uscita della Serbia, che nelle graduatorie difensive non si è particolarmente messa in evidenza, ha da parte sua registrato la migliore aggressività difensiva con una media di 9,4 palle rubate a partita.

La nazionale guidata da Alan Ibrahimagić ha altresì messo in mostra la seconda migliore difesa del canestro con 4,0 stoppate date ad incontro, la terza migliore intensità difensiva con 14,6 palle perse provocate a partita, e la quarta migliore difesa in assoluto con 73,4 punti subiti a gara.

I primati di Ergin Ataman e Dario Gjergja

Rilevanti sono state le prestazioni difensive di altre due compagini che proprio sulla difesa hanno costruito, o cercato di costruire, i propri successi.

Trattasi della Turchia di coach Ergin Ataman, arrivata in semifinale anche grazie alla migliore difesa sotto le plance con 26,9 rimbalzi concessi a gara, e del Belgio di Dario Gjergja, che ha cercato la qualificazione alle eliminatorie per mezzo della migliore difesa sul perimetro, con 6,6 triple ricevute ad incontro.

Sergio Scariolo e Vasiilis Spanoulis

Infine, tra le migliori difese di Eurobasket presenti sono altre due nazionali dalla rilevante tradizione. La Spagna di coach Sergio Scariolo, nello specifico, è la seconda migliore difesa in assoluto con 70,8 punti concessi a partita e la seconda difesa sul perimetro con 7,0 triple subite.

La Grecia di coach Vasiilis Spanoulis, invece, è la terza migliore difesa in assoluto e la seconda migliore dal campo, avendo concesso una media di 72,7 punti a partita e 24,7 punti dal campo ad incontro.

Il tabellone della fase finale di Eurobasket

Matteo Cazzulani

Nella foto: Gianmarco Pozzecco. Credits: FIBA