Ora è certo: la saga allenatore del Partizan non è ancora finita, e la compagine bianconera di Belgrado avrà presto un nuovo head coach, forse anche in tempo per la partita con la Virtus Bologna. A confermarlo è stato il GM Žarko Paspalj, che in occasione di una conferenza stampa, tenuta assieme al presidente del club bianconero, Ostoja Mijailović, ha parlato della situazione di Mirko Ocokoljić.
Da quando ha ottenuto l’interim della prima squadra a seguito della dipartita di Željko Obradović, Ocokoljić ha portato il Partizan a quattro vittorie in altrettante partite disputate tra Eurolega e Lega adriatica, sconfiggendo avversari del calibro di Bayern Monaco e Cluj-Napoca, prima di prevalere su Stella Rossa ed FMP in due derby locali dall’importanza cruciale.
Ciononostante, come dichiarato da Paspalj, l’esperienza di Ocokoljić alla guida della compagine bianconera sembra ormai volgere al termine. “Mirko Ocokoljić merita di restare alla guida della squadra, ma la domanda è se lui stesso è disponibile a continuare nella mansione di capo allenatore. Secondo me no, conoscendo le sue affinità” ha dichiarato il GM del Partizan.
“Peñarroya? Vi faremo sapere”
Ocokoljić, promosso ad interim dal ruolo di vice allenatore, ha avuto il merito di accettare la guida di una squadra della quale nessuno ha avuto la briga di prendere il timone, risultando l’unica situazione praticabile per un Partizan che, sorprendentemente, non ha riscosso successo tra i candidati contattati per la posizione di capo allenatore.
Oltre ad Andrea Trinchieri, Belgrado ha considerato sia altri profili legati al club bianconero, come Aleksandar Džikić e Sale Đorđević, che allenatori esotici come Pablo Laso, che tuttavia è finito all’Anadolu Efes al posto di Igor Kokoškov.
Secondo indiscrezioni riportate da diverse fonti, che la dirigenza bianconera ha provato a smentire, l’obiettivo del Partizan per la panchina sarebbe Joan Peñarroya, di recente esonerato dal Barcellona. “Non abbiamo finalizzato alcunché. Quando avremo ingaggiato il nuovo allenatore lo renderemo ufficiale” ha commentato patron Mijailović durante la conferenza stampa.
I dubbi attorno a Peñarroya
A causa di una filosofia cestistica fortemente improntata al corri ‘corri e tira’, la scelta di Peñarroya ha sollevato forti dubbi tra i tifosi del Partizan, che facendo quadrato attorno a Željko Obradović si sono schierati in favore della pallacanestro disciplinata e difensiva tipica della scuola ex jugoslava. Ad aprire alla scelta di Peñarroya è stato però lo stesso Paspalj. “Vogliamo giocare una pallacanestro veloce, moderna, con tanti possessi che faccia divertire. L’allenatore che sceglieremo deve utilizzare il roster che abbiamo”.
Per la stessa ragione, la ‘base’ del Partizan ha anche questionato il sempre più ampio impiego di atleti stranieri, soprattutto americani, al posto di scovare e sviluppare atleti locali come il club bianconero ha invece fatto in passato.
“In Serbia abbiamo sempre meno giocatori, ed un bisogno sempre maggiore di atleti che possano giocare agli alti livelli richiesti dall’Eurolega” è stata la risposta di Paspalj.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Žarko Paspalj durante la conferenza stampa