Terremoto per BBL ed il gruppo 777 Partners (società d’investimento che detiene i London Lions ed il 45% della lega brittannica), secondo quando sostenuto dal giornale norvegese “Josimar Football” 777 Partners Group (che oltre al basket detiene anche società di calcio come il Genoa) è coinvolto in sequestri di persona, prestiti predatori e frode ed addirittura il fondatore Josh Wander è accusato di spaccio di droga. Nelle ore successive alla notizia si era parlato di un’investigazione in corso da parte della BBL.
È arrivata subito la reazione della società d’investimento che ha scritto: “777 Groups può confermare che non c’è nessuna investigazione che riguarda la proprietà dei London Lions e che i rumors sono assolutamente infondati”.
Successivamente è arrivata anche la smentita della BBL su un eventuale investigazione in corso, dichiarando ad Eurohoops:
“Il consiglio direttivo della British Basketball League, dati i suoi compiti fiduciari, regolarmente controlla la salute dei suoi club. Non commentiamo specifici controlli, ma voglio affermare con chiarezza che la notizia di un’investigazione in corso è totalmente sbagliata. Il controllo di uno o più club non è un evento straordinario, ma serve per salvaguardare la stabilità finanziaria dei club ed assicurare che la lega ed i club siano nelle migliori condizioni per continuare il loro processo di crescita”.
Il giornalista scozzese Stuart Hodge ha riportato inoltre le dichiarazioni di un proprietario di un club di BBL, che ha preferito rimanere anonimo, che sulla questione ha detto:
“La British Basketball League è piena di bambini e giovani ed a volte persone vulnerabili. È fondamentale che si sentano al sicuro e l’investigazione di BBL riguardo la proprietà dei London Lions è uno step necessario proprio sul piano della sicurezza. Le indiscrezioni che sono uscite nelle ultime ore sono molto preoccupanti e dobbiamo essere sicuri che la Lega sia guidata da individui e gruppi che capiscano quali siano le loro responsabilità verso questa comunità e per assicurare che ci sia la massima sicurezza”.