L’Italia torna alla vittoria ad un Olimpiadi dopo 17 anni e lo fa sconfiggendo la Germania, riducendo il gap sotto  canestro con i tedeschi e vincendo il duello a rimbalzo con 35 palloni catturati contro i 34 tedeschi. Di seguito le pagelle del match:

GERMANIA

Danilo Barthel 5: Mai in gara, fatica sia in fase offensiva dove produce solo 5 punti con 2/6 dal campo, che in fase difensiva dove non riesce a contenere le scorribande dell’Italia

Isaac Bonga 6,5: L’unico, oltre a Maodo Lo a tenere in piedi la Germania per tre quarti di partita, in attacco è una presenza con 13 punti con 5/8 al tiro ed anche in difesa crea parecchi grattacapi all’Italia

Niels Giffey 5: Non riesce ad entrare nella gara, rendendosi poco presente in attacco dove riesce a registrare solo 3 punti ed anche in difesa non riesce a dare il suo contributo

Andreas Obst 5,5: Un fattore nel primo tempo, il grande assente nella ripresa. Ad inizio gara è fatale all’Italia con le sue triple mortifere, ma cala con l’andare del match

Johannes Voigtmann 5: Un altro grande assente della gara, non riesce mai a rendersi protagonista in attacco ed anche in difesa riesce a fare poco per limitare gli azzurri

Robin Benzing S.V.

Maodo Lo 7: Il fattore numero uno della Germania, se ha sfiorato il successo lo deve soprattutto a lui, nel finale non riesce a far nulla per evitare la sconfitta dei suoi

Joshiko Saibou 5: All’inizio prova a rendersi protagonista, ma dura poco e con l’andare del match scompare, fino a non dare più segni della sua presenza in campo

Johannes Thiemann 5: A parte qualche giocata sporadica, viene poco coinvolto in fase offensiva ed anche in fase difensiva non riesce ad avere un buon impatto

Moritz Wagner 6: Nel primo tempo riesce ad avere un buon impatto sulla gara, mettendo in difficoltà Gallinari in difesa, ma nel secondo tempo cala d’intensità

Lukas Wank S.V.

Jan Wimberg S.V.

Henrik Roedl 5: Manda in campo i suoi con l’atteggiamento giusto, ma alle prime difficoltà non riesce a trovare le giuste contromisure, condannando di fatto i suoi alla sconfitta

 

ITALIA:

Simone Fontecchio 8 : Gioca una partita sontuosa, sbagliando pochissimo con un 7/13 al tiro con 5/5 da tre punti e rivelandosi un elemento fondamentale per la vittoria dell’Italia

Niccolo Mannion 6: Rispetto a quanto mostrato a Belgrado, disputa una gara sottotono, dopo un avvio scoppiettante cala durante il match, ma mette comunque a referto 10 punti

Nicolo Melli 7,5: Cresce durante tutta la gara insieme alla squadra, segna i canestri decisivi che chiudono la partita e non fa mai mancare il suo apporto alla causa

Achille Polonara 5,5: Il grande assente della sfida, non riesce mai a mettersi in partita, ma per fortuna l’Italia non deve rimpiangerlo, rimedia parzialmente con il suo apporto difensivo

Stefano Tonut 8: L’MVP del match, non sbaglia mai una scelta in campo, la guida degli azzurri durante tutta la sfida, registra 18 punti

Danilo Gallinari 7,5: Non sembra patire la stanchezza accumulata durante i playoff NBA, dopo una lunga assenza dalla Nazionale, sembra già aver trovato la giusta coesione con il team e si rivela un fattore sia in difesa nel contenere prima Wagner e poi Bonga, che in attacco con 18 punti.

Riccardo Moraschini 7,5: Un altro protagonista della vittoria della squadra di Sacchetti, sempre presente in attacco quando chiamato in causa 8 punti a referto, anche in difesa è fondamentale il suo apporto

Alessandro Pajola 7: In attacco incide poco con soli 2 punti, ma è in difesa dove riesce a fare la differenza, limitando notevolmente, con la sua aggressività ed intensità, l’attacco tedesco

Giampaolo Ricci N.E.

Marco Spissu N.E.

Amedeo Tessitori S.V.

Michele Vitali 6,5: Quando è in campo riesce a produrre sempre qualcosa di positivo, sia in attacco dove registra 3 punti, sia in difesa dove riesce a limitare la Germania

Meo Sacchetti 7,5: Debutta nell’Olimpiade come meglio non poteva, con una vittoria convincente contro la Germania, ha il merito di esser riuscito a far cambiare l’inerzia del match dopo il primo periodo, dove la percentuale da tre della Germania, aveva messo subito in difficoltà gli azzurri

 

Nell’immagine Stefano Tonut, foto FIBA

Valerio Laurenti