Le parole dei coach, quello di Tortona Marco Ramondino e quello di Reggio Emilia Attilio Caja dopo il loro scontro in campionato:

MARCO RAMONDINO:

ʺComplimenti a Reggio Emilia per la vittoria di stasera. La partita è stata come ce la aspettavamo, in sede di presentazione avevamo enfatizzato l’importanza dell’aspetto mentale, l’importanza di mantenere lo stesso livello di attenzione per tutta la gara. Questo non ci è riuscito e nel primo tempo abbiamo fatto tanti errori, nel secondo tempo siamo saliti di colpi costruendo buoni tiri e sbagliandoli quando eravamo avanti nel punteggio. Negli ultimi minuti dei tempi regolamentari e nel supplementare la nostra qualità è scesa e abbiamo commesso tutti quegli errori difensivi che non avevamo commesso nei quaranta minuti dei regolamentari. La scelta sul +3 è di fare fallo, ma o si ha la prontezza di commetterlo presto nell’azione oppure per l’interpretazione sulla continuità di tiro che c’è da un paio di anni si rischia di andare a fare fallo su tiro da tre anche se non è ancora iniziato l’atto di tiro. La nostra mancanza di bravura è stata non essere riusciti a farlo subito. Se si deve aspettare una sconfitta per imparare è un problema, in ogni gara bisogna fare una analisi cinica e chirurgica al di là del risultato: la nostra incapacità di prendere ritmo nel primo tempo e il crollo difensivo nel supplementare sono legati a una mancanza di energie fisiche e mentali. Dobbiamo essere bravi ad analizzare le cose buone e meno buone al di là del risultato. Filloy ha preso un colpo al naso, non so l’entità dell’infortunioʺ.

 

ATTILIO CAJA: 

“Vorrei fare i complimenti alla mia squadra, perchè hanno giocato molto bene. Sappiamo che Tortona è una squadra di carattere, che gioca una bella pallacanestro, che mette in difficoltà molte squadre ed abbiamo molto rispetto di Tortona. All’andata avevano vinto con merito. Noi abbiamo fatto bene quello che volevamo fare nel primo tempo, abbiamo avuto un passaggio a vuoto nel terzo quarto che poteva essere determinante, il 30-13 che abbiamo subito nel terzo quarto poteva essere pesante. I ragazzi però hanno mostrato mentalità, che si costruisce giorno per giorni in allenamento. Li voglio ringraziare per il loro atteggiamento, qualità e carattere”.