È con un quarto periodo da paura che Trento batte la Fortitudo Bologna: 85-77 il risultato finale.
La Kigili – senza il lungo degente Matteo Fantinelli, Stefano Mancinelli e Leonardo Totè – ha provato a condurre per praticamente tutta la partita, ma negli ultimi 10’ ha subito le sfuriate della Dolomiti Energia che ha saputo trovare canestri importanti con Diego Flaccadori. Trento – che, vince il “derby” delle due Aquila, ha sfruttato il blackout dei biancoblu dovuta alla poca lucidità per le rotazioni ridotte all’osso. Le assenze dei lunghi e i problemi di falli di Geoffrey Groselle, Brandon Ashley e Robin Benzing hanno pesato e la squadra di Lele Molin è stata bravissima a sfruttare tutte le lacune che la Fortitudo ha in questo momento.
Trento trova la quarta vittoria consecutiva in campionato andando così a 12 punti consecutivi. Con questa sconfitta, nonostante le buonissime percentuali al tiro da tre, la Fortitudo rimane ancora ancorata al penultimo posto in classifica.
Per Trento arrivano 17 punti da Diego Flaccadori, 15 da Jonathan Williams, 14 da Desonta Bradford, 11 da Wesley Saunders e 10 da Toto Forray.
Alla Fortitudo non bastano i 21 di Robin Benzing, i 20 di Pietro Aradori ed i 10 di Geoffrey Groselle.
La cronaca
La Fortitudo comincia bene la partita. Benzing e Groselle provano a mettersi in proprio per il 6-15 dopo 4.30 di gioco.
Alla fine del primo quarto la Kigili conduce 17-25.
Ad inizio secondo quarto Trento piazza un parziale da 7-0 con uno scatenato Bradfor che significa 24-28 a 7’ dall’intervallo. La Fortitudo si sblocca con Aradori e Benzing, mentre la Dolomiti Energia incappa nel terzo fallo personale dei Reynolds: 30-36 a 2.40 dalla pausa lunga.
All’intervallo si va sul 37-42.
Le squadre al rientro in campo si battono colpo su colpo. Trento prova a ricucire, la Fortitudo rispedisce al mittente i tentativi: 47-54 dopo 5’ di gioco.
La Kigili nella seconda metà di quarto è brava a ritrovare la doppia cifra di vantaggio sul 49-59. Nel momento peggiore, Trento risorge e riacciuffa gli avversari: al 30’ i bianconeri rincorrono 58-63.
La Dolomiti Energia in apertura del quarto periodo piazza un parziale di 7-0 che significa vantaggio sul 68-66 quando mancano 7’.
I padroni di casa si affidano a Flaccadori che da solo trova un 4-0 che spedisce la Fortitudo sotto di 6 lunghezze sul 78-72 a 2’ dalla fine.
La Kigili non ne ha più e Trento vince 84-77.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria