Andrejs Gražulis viene dalla Lettonia. I Paesi baltici non hanno dato tanti giocatori alla Dolomiti Energia (Ojars Silins nel 2017-18 però fu importante per raggiungere la seconda Finale Scudetto), ma hanno regalato agli appassionati di basket di tutto il pianeta alcuni talenti straordinaria. La Lituania, certo, ma anche la Lettonia, che solo negli ultimi anni ha lanciato a livelli NBA Kristaps Porzingis e i fratelli Bertans.

Che Gražulis sia di scuola baltica lo si capisce anche senza controllare il passaporto: eleganza innata, padronanza dei fondamentali, intelligenza cestistica applicata su tutti i 28 metri del campo. E un impatto fisico maggiore di quanto non possa apparire, e che unito al fiuto sotto ai ferri lo rende un rimbalzista affidabile e un difensore sopra la media.

Il suo riferimento nel ruolo non è baltico, ma è greco: uno dei grandi protagonisti delle competizioni internazionali per club degli ultimi due decenni.

«Crescendo non avevo un idolo o un mito particolare, anche perché ho cominciato a giocare a basket solo quando avevo già 14-15 anni. Mi è sempre piaciuto Georgios Printezis, ala dell’Olympiakos: io sono un giocatore che prova a garantire alla squadra qualche extra possesso, soprattutto in difesa e a rimbalzo. Gli aspetti su cui posso migliorare? Beh, forse nella consistenza e nella costanza di rendimento». 


POCHE PAROLE

Andrejs non ama parlare molto, o apparire. Preferisce la sostanza alla forma, il minimalismo al barocco.

Quando parla di sé spesso parla della squadra, del modo in cui potrà aiutare i compagni, del modo in cui può essere più impattante all’interno della squadra per vincere.

«Nelle ultime stagioni ho avuto l’occasione di affrontare più volte Trento da avversario, mi ha sempre dato l’impressione di essere una bella realtà, di essere una buona organizzazione in cui giocare ad alto livello. Parteciperemo all’EuroCup, una manifestazione prestigiosa e che ci mette di fronte a tante sfide affascinanti: le aspettative, più che mettere degli obiettivi, saranno quelle di fare il meglio possibile individualmente e di squadra, insieme dal primo all’ultimo giorno».

Lo scorso anno il numero 24 allora di Trieste beffò per due volte i bianconeri all’ultimo secondo: prima con la stoppata su Flaccadori che in Supercoppa consegnò il successo all’Allianz, poi con il ben più bruciante canestro in fade-away che scioccò una Dolomiti Energia avanti di 4 a 8″ dalla fine e uscita sconfitta all’Allianz Dome.


BY THE NUMBERS

  • 29 – Oggi, 21 luglio 2022, Andrejs compie 29 anni: è il primo compleanno in bianconero per l’ala lettone!
  • 3 – Le squadre in Italia con cui ha giocato Grazulis: prima della Dolomiti Energia Trentino ci sono Derthona Tortona e Pallacanestro Trieste;
  • 22 – Il suo massimo di punti segnati in Serie A, con la maglia di Trieste

SOCIAL SIDE 

Non troverete nella Serie A 2022-23, probabilmente, un giocatore meno social di Andrejs. Pare si possa vivere ancora anche senza Instagram!

Auguri Andrejs! 

 

 

Fonte: aquilabasket.it